Hai mai partecipato a un Jamboree?
A cura di Dario Fiore
Pubblicato il 24/07/2001
Sembrerebbe esserci una crisi della B.A. (Buona Azione). Che si stia perdendo lo spirito di questo gesto ? Speriamo che non sia così, ma, certo, qualche dubbio viene...
La buona azione è un gesto di aiuto nei confronti del prossimo
che si trova in difficoltà. Ricordata nella situazione stereotipata
di aiutare la vecchietta a far attraversare la strada, ormai sembra scomparire.
Quanti sono gli esploratori con l'abitudine di compiere una B.A. ?
Penso pochi... Ma la cosa più grave è che non solo non si
fa più, ma si sta dimenticando il suo vero spirito poichè
si confonde con una forma esemplificata del servizio.
Ma per non dimenticare, come sempre, è meglio tornare alle origini
e riprendere una definizione di Baden Powell, il nostro caro fondatore.
Egli chiamò questo gesto "good turn", letteralmente
scherzo buono, al contrario quindi di uno scherzo di cattivo gusto. Quando
BP utilizzò la parola "turn", intendeva caratterizzare
la buona azione come uno scherzo perchè lo scout doveva sorprendere,
prendere alle spalle, chi la riceveva, il quale non poteva aspettarsi
un gesto di quel genere. Però, appunto, non era un gesto di cattivo
gusto, ma buono, che rendeva felice chi lo riceveva. Quando magari siamo
a casa e facciamo trovare il pranzo pronto ai nostri genitori, vedrete
come rimarranno sorpresi, perchè in molti casi è una situazione
diversa dalla quello che succede solitamente. E' questa la giusta accezione
di B.A. ed in queste sfumature si differenzia dal servizio, che prevede
un impegno più maturo, in cui non c'è molto spazio per lo
scherzo.
Con questo intervento, oltre ad illustrare cosa è la buona azione,
voglio far tornare alla mente il suo significato originario.
Pertanto sarebbe anche bello confrontarsi in questo argomento nel forum
"Essere
scout nel terzo millennio"