Hai mai partecipato a un Jamboree?
A cura di Dario Fiore
Pubblicato il 27/10/2001
Il gruppo di scout guidato da Kelly e Baden, le Aquile Randagie, continua la loro attività nel silenzio finchè si prospetta la rinascita dell'ASCI in seguito alla caduta del regime...
Le Aquile Randagie, per non rimanere isolate, instaurano una fitta
corrispondenza con gli scout delle altre nazioni. Nel 1933 una delegazione
di 5 aquile randagie, dopo tante difficoltà, partecipa al Jamboree
di Ungheria essendosi aggregata con gli scout svizzeri e per la prima
volta incontrano di persona Baden Powell. Nel 1935 Baden
si laurea in filosofia e rinunciando a indossare la "camicia nera"
durante la discussione della tesi - come d'obbligo - annuncia la sua decisione
di entrare in seminario. Nel frattempo le Aquile Randagie continuano a
tenersi in rapporto con altri scout esteri riuscendo a partecipare ad
alcuni campi. Nel 1936 infatti Kelly partecipa ad un pellegrinaggio
di scout stranieri a Lourdes e fa voto che non appena si fosse ricostituito
lo scoutismo italiano, egli avrebbe condotto colà un pellegrinaggio
dell'ASCI (come avvenne infatti nel 1954).
Il 1937 è un anno importante. Le Aquile Randagie partecipano
al Jamboree in Olanda e Kelly, Baden e suo fratello incontrano Baden Powell
per discutere dello scoutismo italiano. BP esprime la sua solidarietà
e il suo omaggio per l'attività svolta da loro, nonostante comporti
un grave pericolo per dei giovani ragazzi; dà a Kelly l'investitura
di Capo e l'incarico di conservare lo spirito scout in Italia e diffonderlo
in forme extra-associative con particolare prudenza per evitare incidenti
diplomatici che potrebbero compromettere la stabilità internazionale,
vista la situazione. Rincuorati dalle parole del "Grande Capo"
le Aquile Randagie proseguono nella loro attività fino al 1939,
quando scoppia la guerra. Con questa si troncarono i rapporti internazionali
e si fecero meno frequenti le riunioni. Molti tenevano una fitta corrispondenza
con gli scout al fronte e nei campi di concentramento. Questo insospettì
l'ufficio censura che nel 1940 in presenza di termini quali estote
parati, aquile randagie e altri iniziò un'inchiesta.
Intanto l'anno prima un'aquila randagia aveva scoperto la Val Codera,
un luogo sconosciuto che permetteva la fuga in Svizzera. Baden aveva avuto
un colloquio con Monsignor Montini, l'addetto alla segreteria vaticana,
circa l'opportunità di continuare o meno lo Scoutismo in forma
clandestina. Montini dice che è meglio per tutti che si conservi
lo spirito di questo movimento nella prospettiva futura che si possa ricostruire.
L'inchiesta aperta dai fascisti, dopo la scoperta di alcune lettere, porta
ad eventi tragici. Nell'ottobre 1942 gli squadristi fascisti tendono un
agguato a Kelly (Giulio Uccellini) che stava andando in bicicletta ad
una riunione delle aquile randagie. Per fortuna rimane in vita, anche
se perde l'udito dell'orecchio destro e accusa parecchie fratture. I tempi
si fanno più duri finchè il 26 luglio 1943 arriva
la voce della caduta del fascismo; in quel momento le aquile randagie
erano riunite attorno all'altare per la messa del Campo Estivo, celebrata
da Baden. La gioia è immensa e subito si pensa alla rinascita dell'ASCI,
i cui capi erano sempre pronti per questo evento tanto atteso.
Continua la prossima volta la rinascita dell'ASCI...