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By Scoutismo di Dario Fiore
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Scoutismo di Dario Fiore guida dal 02-11-2000

Scoutismo clandestino in Italia -3. Le Aquile Randagie

Il gruppo di scout guidato da Kelly e Baden, le Aquile Randagie, continua la loro attività nel silenzio finchè si prospetta la rinascita dell'ASCI in seguito alla caduta del regime...

Le Aquile Randagie, per non rimanere isolate, instaurano una fitta corrispondenza con gli scout delle altre nazioni. Nel 1933 una delegazione di 5 aquile randagie, dopo tante difficoltà, partecipa al Jamboree di Ungheria essendosi aggregata con gli scout svizzeri e per la prima volta incontrano di persona Baden Powell. Nel 1935 Baden si laurea in filosofia e rinunciando a indossare la "camicia nera" durante la discussione della tesi - come d'obbligo - annuncia la sua decisione di entrare in seminario. Nel frattempo le Aquile Randagie continuano a tenersi in rapporto con altri scout esteri riuscendo a partecipare ad alcuni campi. Nel 1936 infatti Kelly partecipa ad un pellegrinaggio di scout stranieri a Lourdes e fa voto che non appena si fosse ricostituito lo scoutismo italiano, egli avrebbe condotto colà un pellegrinaggio dell'ASCI (come avvenne infatti nel 1954).
Il 1937 è un anno importante. Le Aquile Randagie partecipano al Jamboree in Olanda e Kelly, Baden e suo fratello incontrano Baden Powell per discutere dello scoutismo italiano. BP esprime la sua solidarietà e il suo omaggio per l'attività svolta da loro, nonostante comporti un grave pericolo per dei giovani ragazzi; dà a Kelly l'investitura di Capo e l'incarico di conservare lo spirito scout in Italia e diffonderlo in forme extra-associative con particolare prudenza per evitare incidenti diplomatici che potrebbero compromettere la stabilità internazionale, vista la situazione. Rincuorati dalle parole del "Grande Capo" le Aquile Randagie proseguono nella loro attività fino al 1939, quando scoppia la guerra. Con questa si troncarono i rapporti internazionali e si fecero meno frequenti le riunioni. Molti tenevano una fitta corrispondenza con gli scout al fronte e nei campi di concentramento. Questo insospettì l'ufficio censura che nel 1940 in presenza di termini quali estote parati, aquile randagie e altri iniziò un'inchiesta. Intanto l'anno prima un'aquila randagia aveva scoperto la Val Codera, un luogo sconosciuto che permetteva la fuga in Svizzera. Baden aveva avuto un colloquio con Monsignor Montini, l'addetto alla segreteria vaticana, circa l'opportunità di continuare o meno lo Scoutismo in forma clandestina. Montini dice che è meglio per tutti che si conservi lo spirito di questo movimento nella prospettiva futura che si possa ricostruire.
L'inchiesta aperta dai fascisti, dopo la scoperta di alcune lettere, porta ad eventi tragici. Nell'ottobre 1942 gli squadristi fascisti tendono un agguato a Kelly (Giulio Uccellini) che stava andando in bicicletta ad una riunione delle aquile randagie. Per fortuna rimane in vita, anche se perde l'udito dell'orecchio destro e accusa parecchie fratture. I tempi si fanno più duri finchè il 26 luglio 1943 arriva la voce della caduta del fascismo; in quel momento le aquile randagie erano riunite attorno all'altare per la messa del Campo Estivo, celebrata da Baden. La gioia è immensa e subito si pensa alla rinascita dell'ASCI, i cui capi erano sempre pronti per questo evento tanto atteso.
Continua la prossima volta la rinascita dell'ASCI...