Hai mai partecipato a un Jamboree?
A cura di Dario Fiore
Pubblicato il 26/12/2001
Mentre si pensava alla rinascita dell'ASCI l'armistizio dell'8 settembre 1943 rimette tutto in discussione. Nel Sud-Italia liberato dagli Alleati continua il dibattito sulla ricostruzione dell'associazione, invece al nord occupato dai tedeschi la situazione è diversa; così nasce l'OSCAR...
Sembrava che tutto si stava sistemando quando con l'armistizio dell'8
settembre il nord-italia rimane in mano ai fascisti e ai tedeschi.
Le Aquile
Randagie, che stavano già discutendo sulla rinascita
dell'ASCI lombarda, si trovano di nuovo in difficoltà, ma la situazione
è diversa. Viene loro chiesta una collaborazione per l'espatrio
in Svizzera di alcuni ex-prigionieri. In un primo momento si accetta
pensando che si tratti di casi sporadici, ma in realtà il fenomeno
è di grande portata. Vengono fatti passare prigionieri inglesi,
americani, russi, perseguitati politici, retinenti di leva. E' in questo
modo che nasce l'OSCAR (Opera Scautistica Cattolica Aiuto Ricercati),
approvata silenziosamente dall'Arcivescovo Schuster e aiutata da
numerose persone del clero, da appartenenti a uffici della Questura e
servizi investigativi fascisti e tedeschi. L'attività dell'OSCAR
porta in salvo parecchie persone; si calcolano circa 2000 espatri clandestini,
500 preallarmi e 3000 documenti falsi. Infatti l'OSCAR si occupava di
fabbricare documenti falsi intestati a nomi fittizi residenti in paesi
già occupati dalle forze Alleate. I fuggiaschi venivano fatti alloggiare
per breve tempo in conventi o case ecclesiastiche in attesa del momento
opportuno per fargli attraversare il confine con la Svizzera nella zona
di Varese. Lo stesso nome, OSCAR, ha aiutato molto la clandestinità
del gruppo che così ha potuto agire senza destare troppi sospetti.
Purtroppo però i fascisti e le SS sono infastiditi dalla attività
e cominciano una caccia all'uomo che porta a dolorosi tributi. Oltre alle
torture e gli arresti avvengono anche esecuzioni e, visto il modesto numero
degli appartenenti all'OSCAR, il tributo è alto.
La ricostruzione dello scoutismo