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A cura di Matteo Pegoraro
Pubblicato il 29/03/2006
E' finalmente disponibile il numero 5 della rivista letteraria-culturale "L'emergente sgomita", gratuitamente su www.emergentesgomita.com. In questo numero, l'intervista esclusiva al regista Gabriele Salvatores e alla cantante e attrice Angela Baraldi; un intervento sull'editoria a pagamento della scrittrice, premio Calvino 1996, Alessandra Montrucchio; l'intervista a Marco Drago, direttore de Il Maltese Narrazioni e autore Feltrinelli, al cantante Marco Ferradini e al direttore di collana Marsilio Black Jacopo De Michelis
E’ passato molto tempo, ma come potete vedere siamo ancora qui. E lo siamo con un numero de L’emergente sgomita che farà parlare molto di noi, ne siamo convinti. Non è consuetudine uscire, per una fanzine distribuita gratuitamente in Internet, con interviste a personaggi come Angela Baraldi, Alessandra Montrucchio, Gabriele Salvatores, Marco Ferradini, Jacopo De Michelis e Marco Drago. Personaggi che si sono affermati o si stanno affermando nel composito mondo dell’arte, e che nel pubblico – di cui anche voi lettori fate parte – confidano per la riuscita di ogni loro produzione. Cammini che si incrociano, dunque, di chi è già arrivato ma deve continuare a rimanere e di chi è ancora in salita e lotta con intraprendenza e fiducia per raggiungere una vetta sconosciuta.
E’ con un briciolo d’amarezza, nonostante tutto, che mi rivolgo a voi in quest’inizio di 2006: molte promesse, come sempre, molti apprezzamenti che piovono a destra e a manca; molte proposte di partnership e collaborazioni a lungo termine. Ma, ahimè – anzi, ahinoi – si tratta di tante parole e pochi fatti. Lo abbiamo constatato pochi mesi or sono, con un editore emergente su cui una volta tanto confidavamo per la riuscita di un progetto importante e su cui avevamo investito molto. Anche questa volta, come in altre occasioni, abbiamo dovuto riaprire gli occhi sconcertati da richieste e condizioni poco consone al nostro modo di operare in questo settore. Ancora una volta siamo rimasti delusi e in un certo senso sorpresi – spiacevolmente – del trattamento ricevuto.
L’emergente sgomita si sta indubbiamente consolidando, ma per riuscire a raggiungere l’obiettivo che, come comunità culturale, si è prefissa sin dall’inizio, è necessario l’impegno di tutti nel diffondere il nostro messaggio e la nostra risposta ferma e decisa a una buona fetta poco seria del mercato editoriale italiano. Non è da noi – e lo ribadisco in ogni mio editoriale – dichiarare guerra alle case editrici: siamo consapevoli dell’immensa mole di lavoro che sta dietro a una qualsivoglia impresa del settore, così come degli investimenti di tempo e soldi necessari al consolidamento e alla sopravvivenza di un marchio. Siamo anche consapevoli, però, del fatto che la qualità e lo spessore culturale debbano rivestire il primo posto in ogni scala gerarchica; e senza trasparenza, onestà e determinazione, ciò che ne risulta non è che una produzione frivola e fondata su meccanismi che, anziché gratificarlo, ledono l’autore nella sua immagine e nel suo percorso formativo.
L’emergente sgomita vuole richiamare l’attenzione della critica e degli addetti ai lavori, non per imporsi con presunzione a chi di letteratura ed editoria se ne intende, bensì per costituire un punto d’aggregazione e di confronto che fornisca supporto all’aspirante scrittore e miri al tempo stesso a dissuadere smaniosi imprenditori emergenti dal produrre finta cultura, sfruttando spesso l’inesperienza e l’ingenuità altrui.
Ed è con grande piacere che annuncio a tutti voi che, proprio per perseguire quest’obiettivo, abbiamo stipulato una convenzione con UNIST (www.unist.it), che dal
Sono presenti racconti e poesie degli autori: