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Ecco, ad esempio, il testo di alcune notizie contenute nell’ultima news del 24 settembre:
Scuola dell’infanzia: le ipotesi sul ‘bonus’
Nell’anticipazione che TuttoscuolaNEWS ha presentato sui lavori della
commissione sui cicli scolastici, uno dei temi che ha fatto piu’
discutere e’ stato quello del possibile credito di un anno di
istruzione obbligatoria, da spendere per chi frequenta tre anni di
scuola dell’infanzia.
Sono molte, su questo tema delicato, le ipotesi
possibili.
Proviamo a metterle in fila:
* una e’ quella della cosiddetta
primina, cioe’ il salto della prima classe elementare con direttopassaggio alla seconda. Questa soluzione, tra l’altro e’ gia’ in uso soprattutto al Sud (ad esempio Catania registra circa il 20 per cento di questa forma di anticipazione, mentre Milano e’ vicina allo zero per cento). Ma oltre a non essere una novita’, e’ un’opzione criticata da molti psicopedagogisti e anche da operatori della scuola, specie elementare.
* tra le altre strade percorribili, forse la piu’ innovativa potrebbe essere quella di riconoscere questo ‘bonus’ al termine dell’intero percorso dell’obbligo scolastico (di nove anni): in questo caso si anticiperebbe di un anno il passaggio al ciclo finale del percorso scolastico.
* un’altra ipotesi possibile potrebbe addirittura essere quella di spendere il ‘bonus’ alla fine del percorso dell’obbligo formativo. In entrambi i casi si raggiungerebbe il risultato di non infrangere l’unita’ del percorso iniziale di studi, e di concludere l’obbligo
formativo a soli 17 anni (dopo 12 anni di attivita’ formative).
In ogni caso, noi crediamo, la spendibilita’ del bonus difficilmente dovrebbe essere automatica, e potrebbe comportare possibili momenti di valutazione e verifica.
Buono scuola: le proposte del Comitato per la scuola della societa’ civile
Una radicale semplificazione legislativa e normativa, la creazione di piu’ agenzie autonome di valutazione e certificazione della qualita’ del sistema scolastico, e l’abolizione del valore legale dei titoli di studio; ma, soprattutto, il buono scuola: sono queste le proposte del
“Comitato per la scuola della societa’ civile”, coordinato da Stefano Versari (aderiscono tra gli altri Ferdinando Adornato, presidente della commissione Cultura della Camera e Franco Nembrini, presidente della Federazione Opere Educative).
L’idea di fondo sembra quella che la scuola debba tornare a essere espressione della societa’ civile, e quindi delle famiglie, dei gruppi, delle associazioni. Ed e’ significativo che proprio il “bonus” per la frequenza della scuola dell’infanzia triennale (di cui si e’
parlato nella prima notizia) puo’ rappresentare uno strumento che va in questa direzione, dal momento che premierebbe la libera scelta delle famiglie.
Il comitato ha organizzato un seminario di studio a inviti che si svolgera’ a Roma il 4 ottobre 2001 (Palazzo San Macuto, via del Seminario 76). Tra i relatori i professori Antiseri e Infantino della LUISS Guido Carli di Roma, e il prof. Malizia del Pontificio Ateneo Salesiano.
Per informazioni contattare:Scuole della società
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Cinzia Conti









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