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Religione e non

La NON-RELIGIONE a scuola

A cura di Tix

Pubblicato il 23/09/2000

A.A. = Attività Alternativa all'I.R.C.

Spesso si parla dell' I.R.C. (insegnamento della religione cattolica), ma poco si parla dell' A.A. (attività alternativa, per chi non è iscritto all'IRC).
Come tutti sanno, gli alunni della scuola pubblica italiana hanno la possibilità di aderire all'insegnamento della religione cattolica, o di frequentare un'attività didattica alternativa, oppure (ma non sempre in pratica) di assentarsi dalle lezioni anziché aderire ad una delle due proposte.

L'argomento è complesso e non si può certamente liquidare in poche righe: la questione, infatti, ha risvolti non solo scolastici, ma politici, religiosi, morali, interculturali, concordatari, storici e sociali.

Si vogliono qui porre alcune domande - chiave, per stimolare il dibattito e per sollecitare chi fosse interessato all'argomento a cercare approfondimenti in rete (partendo dai link suggeriti).

Domande - chiave:

- da chi è costituita la minoranza (circa 7% o 8% dell'utenza scolastica) che non segue l'I.R.C.?

- quali obiettivi e quali contenuti vengono proposti per le A.A.?

- la scuola non dovrebbe garantire un insegnamento religioso anche alle minoranze di cittadini italiani non cattolici (esistono gli ebrei, i musulmani, i protestanti, ...) anziché proporre solo la non - religione?

- non sarebbe il caso di rimettere in discussione tutta la questione dai punti di vista della scuola pubblica e dello stato italiano, e non esclusivamente dal punto di vista concordatario?

- non sarebbe ragionevole che la scuola pubblica garantisse pari opportunità a tutti i cittadini, ad esempio con un'educazione al senso religioso e un insegnamento di storia delle religioni ?

- quali sono i problemi organizzativi che le scuole si trovano ad affrontare ogni anno per gestire l'I.R.C. e le A.A. ?


 

 

 

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2006-03-24 23:31:31
vorrei chieder se chi sceglie l'attività alternativa ha diritto ad un libro. In quanto altrimenti viene decurtato di un diritto.......
  • Oggetto: att alternativa - Utente : marmocchi laura
Opinione postata il 2006-04-19 23:15:16
Certo! Gli alunni hanno diritto all'acquisto di libri di pari valore a quello di religione (prezzo ministeriale). I docenti li possono proporre all'atto della consegna delle cedole librarie agli alunni di scuola primaria. Per le altre scuole ci si dovrebbe regolare in modo simile (anche se i libri sono a pagamento e, quindi, occorre consultare i genitori).
  • Oggetto: libri alternativi - Utente : Tix
Opinione postata il 2007-10-13 11:29:20
mia figlia, 1° media, ha scelto di fare un'attività didattica alternativa al posto della religione. Le è stato proposto di stare in una classe con un bidello insieme agli altri 3 bambini poichè non c'era la disponibilità di alcun insegnante. Conclusione, abbiamo deciso di entrare un'ora dopo a scuola. Complimenti alla scuola!!
  • Oggetto: la religione nellea scuola - Utente : maria carla

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