Prima di tutto c’entra perché la scuola, l’educazione e la formazione sono un “continuum” che attraversa (per tutti noi) un lungo periodo della nostra vita. Dall’inizio della scuola materna fino all’università passano più di due decenni ricchi di esperienze personali e collettive organizzate, vissute e ben finalizzate dall’istituzione scuola.
Poi c’entra perché l’approccio metodologico alla conoscenza e allo studio è ciò che lega, sostanzialmente, ogni tipo di apprendimento e ogni livello di scuola.
Chi impara a studiare nella scuola elementare e media saprà studiare anche all’università e oltre (l’apprendimento, com’è ovvio, non termina con la laurea…).
Infine “Studiando.it” c’entra in queste pagine perché offre agli utenti l’opportunità di accedere (gratis) ad utili servizi on line che possono interessare anche chi non è universitario (giovani che lo diventeranno, docenti che cercano materiali ed informazioni, persone interessate al mondo della scuola).

Questo è il simpatico logo del sito www.studiando.it
Fra le rubriche e i servizi (davvero molti) possiamo citare i test di ammissione alle facoltà, gli appunti per lo studio delle diverse discipline, le schede-esami, una vasta raccolta di domande e risposte per le prove orali, i “giudizi” espressi dagli studenti sui singoli professori universitari, il forum, le biblioteche on line, il cerca-alloggio, le guide specifiche per gli studenti (la scelta della facoltà, lo studio all’estero, il lavoro, i metodi per migliorarsi…).
Il sito (ed è questo il punto di forza e la caratteristica saliente di Studiando.it) si aggiorna e si accresce grazie all’apporto diretto e continuo degli utenti registrati (gratuitamente) che possono così inviare contributi, materiali e risorse nuove a favore di tutti.
In cambio, Studiando.it assegna, per ogni contributo, un certo numero di punti validi per ricevere dei premi. Non è un’idea stimolante?

Tix









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