Nella vostra scuola, come è regolata l'attività alternativa?
A cura di Tix
Pubblicato il 23/01/2005
Firma anche tu la petizione promossa dalla Facoltà di Musicologia di Cremona per mantenere l'insegnamento della musica nella futura scuola superiore.
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PETIZIONE PER L'INSEGNAMENTO DELLA MUSICA NEI LICEI |
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Lo scorso 14 gennaio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha diffuso uno Schema di decreto legislativo concernente la definizione delle norme generali e dei livelli essenziali di prestazione relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53 con il quale sono definite le caratteristiche del sistema liceale riformato e sono indicate le discipline obbligatorie per ogni tipo di liceo e il monte-ore di ciascuna di esse. Per tutti coloro che, a qualsiasi titolo e livello, si occupano di musica e ne hanno a cuore le sorti, tale schema è fonte di totale sconcerto e di enormi preoccupazioni. Se è vero, infatti, che nel sistema liceale proposto è incluso un apposito Liceo Musicale/Coreutico (né avrebbe potuto essere diversamente, stante la ridefinizione degli studi musicali previsto dalla legge 508/99), è tuttavia altrettanto vero – e sintomatico – che, nonostante il dibattito culturale di questi anni e le ripetute assicurazioni dei vertici del MIUR, l’insegnamento della musica, comunque declinato, non è previsto in nessun altro tipo di liceo, ed è anzi soppresso (o confinato tra le scelte opzionali delle singole sedi, con effetti che di fatto non saranno molto diversi dalla soppressione) anche in quei licei – come il Liceo delle Scienze Umane – che risultano dall’evoluzione di percorsi formativi nei quali l’insegnamento della musica è sempre stato presente. Se a ciò s’aggiunge il fatto che in tutti i Licei è invece – giustamente – prescritto l’insegnamento di "Arte" (o di "Tecniche della rappresentazione grafica e della comunicazione visiva"), è evidente che la mancata inclusione della musica nell’«asse culturale» di qualsivoglia liceo non discende da considerazioni legate alla caratterizzazione di ciascuno di essi e/o dalla volontà di contenere il monte-ore complessivo, ma è una precisa scelta ideologica del ministro, della commissione di esperti e del ‘gruppo di saggi’ che ha lavorato allo schema di decreto. |
Il testo continua nel sito indicato qui sotto, nel quale si può aderire on line alla petizione.