A cura di Redrum
Pubblicato il 24/09/2004
Vittima illustre della famosissima epoca dell’arsenico e dei veleni la marchesa di Brinvielliers fu accusata da molti di essere ninfomane, perversa ed avida di lussi e di denari...
... ma il suo fascino personale fu tale che alla sua morte il popolo la considerò unanime una santa e martire. Legata a un amante libertino e dissoluto la Marchesa si dibatte nelle difficoltà economiche, non più in grado di mantenere se stessa e l’amante tenta a più riprese di avvelenare tutti i membri della sua famiglia per ereditare e risolvere così la sua situazione economica. Muoiono avvelenati in rapida successione il marito, due fratelli e una sorella, viene poi arrestata e condannata a morte. Quando la scure cala sul suo capo, il popolo si accalca sul patibolo per appropriarsi dei suoi resti che verranno poi venerati come reliquie.