A cura di Redrum
Pubblicato il 02/05/2007
Un gruppo di terroristi senza scrupoli si impossessa di un traghetto con trecento passeggeri a bordo. Vogliono riportare la Grecia indietro nel tempo istaurando nuovamente le regole ferree del regime dei colonnelli alla guida del paese dal 1967 al 1974. Vogliono riportare l'ordine e la disciplina abbattendo l'immoralita' e gli scandali dilaganti. Ad Atene, intanto, un serial killer spietato semina lutti uccidendo e torturando i gay della citta'.
Un gruppo di terroristi senza scrupoli si impossessa di un traghetto con trecento passeggeri a bordo. Vogliono riportare la Grecia indietro nel tempo istaurando nuovamente le regole ferree del regime dei colonnelli alla guida del paese dal 1967 al 1974. Vogliono riportare l'ordine e la disciplina abbattendo l'immoralita' e gli scandali dilaganti. Ad Atene, intanto, un serial killer spietato semina lutti uccidendo e torturando i gay della citta'. Sono queste le due inchieste con le quali si deve confrontare il commissario greco Charitos nel nuovo romanzo poliziesco di Petros Markaris ''La lunga estate calda del commissario Charitos'', edito dalla Bompiani.
Charitos viene svegliato nel cuore della notte. E' appena rientrato da Salonicco dove sua figlia Caterina ha conseguito il dottorato di ricerca in legge. La ragazza, dopo aver terminato il suo percorso di studi, decide di partire. Si imbarca proprio sul traghetto che viene sequestrato dai terroristi. Il sequestro messo in atto sembra subito anomalo e irragionevole. Gli uomini armati che si impossessano della nave combattono anche contro il trionfo dei mass media che condiziona sempre di piu' la societa' greca.