A cura di Redrum
Pubblicato il 01/05/2008
Nel Lecchese l'ombra del serial killer
Donna, dai 20 ai 30 anni, forse una prostituta, a giudicare dagli abiti che indossava. Il ritrovamento del suo corpo ieri, nel territorio del comune di Perledo (Lecco), non può non richiamare il ritrovamento, l'estate scorsa, dei corpi di altre due ragazze, a Morterone, a qualche decina di chilometri di distanza, che risultarono essere prostitute romene che lavoravano nel Milanese.
Allora i carabinieri presero in considerazione tutte le ipotesi: dal festino a base di droga finito male al serial killer, alla vendetta del racket della prostituzione. Ipotesi che, qualora la vittima fosse davvero una prostituta, tornerebbero tutte d'attualità.
A trovare il corpo della giovane donna, ieri pomeriggio, sono stati alcuni escursionisti, lungo la strada che da Esino Lario conduce a Parlasco. Attratti da un sacco di colore verde che emanava cattivo odore, inizialmente hanno pensato si trattasse della carogna di un animale. Dopo aver fatto un piccolo taglio sul sacco, si sono resi conto che si trattava di un corpo umano. Le indagini si presentano difficili: si dovranno stabilire le cause della morte, da quanto tempo il corpo si trovava lì e, soprattutto, stabilire l'identità della donna. Particolari che potranno emergere dall'autopsia prevista nei prossimi giorni.