A cura di Dott.ssa Flavia Rainaldi
Pubblicato il 31/01/2002
I segreti della Camera di Giada, ovvero, le antiche arti amatorie cinesi così come ci sono pervenute dai loro famosi manuali...
I Cinesi furono il primo popolo a produrre i più antichi e dettagliati manuali sessuali del mondo. Questi erano destinati sia all’uomo che alla donna (a volte regalati alla sposa) e si iscrivevano nella cornice teorica del Taoismo. I Cinesi, infatti, ritenevano che tutte le debolezze del corpo e dello spirito dovevano attribuirsi ad una imperfetta esecuzione dell’atto sessuale. Di conseguenza i manuali, insegnavano al “novizio” qualunque cosa fosse utile sapere in merito.
In tutti i libri, si sosteneva che fosse indispensabile, tra uomo e donna, la reciproca recettività: “Se l’uomo prende l’iniziativa ma la donna non risponde all’invito o se la donna è eccitata e l’uomo no, l’atto sessuale non solo sarà nocivo all’uomo ma danneggerà anche la donna.
A questa fase, susseguivano gli approcci amorosi a cui era attribuita una fondamentale importanza, non tanto per il piacere erotico ricavato, ma perché stimolavano l’essenza yin della donna con beneficio di entrambi i partner.
Il Maestro Tung-hsuan nella sua “Arte di amare”, differenziava le tecniche da adoperarsi con un nuovo partner da quelle da usarsi in una relazione avviata, costituite principalmente da baci, carezze, scoperte, parole rassicuranti e baci. Il bacio era in particolare attribuito al mondo intimo della Camera di Giada, una donna che baciasse un uomo in pubblico, veniva considerata come una prostituta.
Secondo quest’arte amatoria, durante i preliminari la donna cominciava a sollecitare lo Stelo di Giada, il quale, a seguito di questa stimolazione, si irrigidiva. Lei per risposta, percependone il vigore dello yang maschile, avvertiva l’eccitazione e la sua “Porta di Cinabro” si inumidiva . Nel momento in cui i due partner hanno raggiunto entrambi questo stato, sono pronti a unirsi nell’atto sessuale. Quest’ultimo però doveva avvenire per gradi, cominciando da giochi d’amore che escludessero la penetrazione...(CONTINUA)