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Mostra
di beneficenza - Foyer Teatro Naselli Comiso - Per ogni bambino: Salute -
Uguaglianza - Protezione - Dona 100€ e porta a casa un'opera d'arte - con la
partecipazione di Enrica Costantini dott.ssa dell'UNICEF di Roma.
Intervista
flash all'artista comisano - 11 domande 11 risposte - A voi l'Uomo, le sue
Sensibilità, l'Artista.
Ha
seguito sin dagli anni settanta la sua vera vocazione: la pittura - La sua
pittura esprime in modo pregnante gli stati d'animo le impressioni, le
sensazioni dell'autore Tema dominante è quello esistenziale - Pittura
estremamente cerebrale cerca di rendere immediati i concetti - Ha esposto presso
i principali comuni della provincia di Ragusa - Ultima personale al foyer dei
Teatro Naselli di Comiso - Artista impegnato nel sociaIe.
Nessuna tela di Roberto Guccione è monotona
- L'arte di Roberto Guccione esprime sempre una novità - Vedo riflesso in ogni
sua opera lo stato d'animo puro, gli alti sentimenti e la passione che in ogni
tratto di pennello sono palesi - Nei paesaggi la realtà Iblea, le nostre
campagne, lo splendido mare, i prati verdi e fioriti e gli antichi muri a secco
- La "personale" di Guccione in occasione di una mostra dei lavori degli allievi
che hanno partecipato alla "giornata dell'Arte".
E'
così, la Sicilia di Roberto Guccione vive, come viveva il giardino del Principe
di umori e colori umidi, di sovrapposizioni e fusioni, di cromie instabili, mai
ferme, mai precisamente definibili - Un pudore. tutto siciliano sembra tenerlo
lontano dalla rappresentare la carne umana mentre compie i gestì dell'amore -
Personaggi, situazioni, fiori, paesaggi, momenti di vita apparentemente ordinari
costituiscono il suo campionario di argomenti - Lontano dalle banali e
banalizzanti categorie estetiche del bello accademico, le opere di Roberto
Guccione vivono, così, una loro vita autonoma.
La
Sicilia vera, quella che andrebbe scritta tutta maiuscola, è invece presente in
carne, ossa. sangue e calore nella realtà che Roberto Guccione dipinge, nelle
sue non forti, a volte, stilisticamente, persino impertinenti opere - Una Sicilia spesso notturna in cui le forme si sciolgono in
masse cromatiche e materiche perennemente in bilico tra figurazione e
astrattismo surreale - La pittura di Roberto Guccione sa che i templi greci non
erano le monocrome e fredde costruzioni che i vari neoclassicismi hanno preteso
di farci digerire - Chi meglio d'un Artista siciliano può saperlo e dipingerlo.
Tra
i miti
della nostra identità siciliana ci sono loro "i pupi siciliani" - Attenzione
sono pupi ovvero paladini, diversi
dai cavalieri della tavola rotonda -
I
paladini sono molto più siciliani - In lotta contro il male,
rappresentato dall'infedele moro - L'opera di Frasca attraverso un processo di
riscoperta del patrimonio di scrittura artistico ibleo" - "La gran giornata di
Orlanto e Rrinardo" la storia d'amore per la bella Angelica contesa dai due
paladini - Una sintesi di dialetto e lingua, forse non rintracciabile nella
realtà
L'Op
era
dei pupi è il teatro delle imprese,
d'ispirazione epico cavalleresca, compiute dai personaggi-pupi - I pupi
palermitani non sono alti più di 90 cm. - Le marionette catanesi armate di spada
e protette da elmo e scudo raggiungono un'altezza di 140 cm. - I manovratori dei
pupi sono i pupari - Gli scenari non sono dissimili alle fiancate dei tipici
carretti siciliani
- i parlatori danno da dietro le quinte la voce ai pupi - Il più
celebre dei personaggi-pupi è Orlando - Rinaldo di Montalbano, molto amato dal
pubblico per la sua generosità - Angelica, il più famoso personaggio femminile
dell'Opera dei Pupi - L'imperatore Carlo Magno - Ruggiero, il conte guerriero -
L'Opera dei Pupi ha in parte perso l'antica vitalità, ma rimangono ancora molti
amatori.