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Il duomo e Terme Achilliane - Castello Ursino - Il palazzo Platamone - Porta Carlo V - Palazzo Platamone - Villa Bellini - Palazzo delle poste - Monastero dei Benedettini - Baida di Sant'Agata-
Il duomo e Terme Achilliane - Castello Ursino - Il palazzo Platamone - Porta Carlo V - Palazzo Platamone - Villa Bellini - Palazzo delle poste - Monastero dei Benedettini - Baida di Sant'Agata.
Il duomo e Terme Achilliane
- Castello Ursino - Il palazzo Platamone - Porta Carlo V - Palazzo
Platamone - Villa Bellini - Palazzo delle poste - Monastero dei Benedettini -Baida di Sant'Agata.

Popolazione della provincia: 1.005.577 abitanti - Numero dei comuni nella provincia: 57 - Densità nella provincia: 283 abitanti per kmq - Superficie della provincia: 3552 kmq - Sede della Provincia: 90100 Catania
Il vulcano ha tradito spesso la fiducia di questa città facendo scendere le sue colate di lava fin dentro le sue mura per questo i colori dominanti della città sono quindi il nero ed il bianco che creano un suggestivo e marcato contrasto - Catania è anche la patria di un grande musicista, Vincenzo Bellini (1801-1835) e dello scrittore Giovanni Verga (1840-1922) - Porto attivo e seconda città siciliana dopo Palermo -
La Cappella Paternò ove si accede attraverso un arco rinascimentale sormontato da una lunetta con la Pietà opera di Antonello Gagini - Il Castello Ursino venne edificato nel XIII sec. da Federico II di Svevia in riva al mare - Il Teatro Bellini tempio cittadino della musica lirica dedicato al suo più illustre musicista - Palazzo Manganelli: in questo bel palazzo dalla ricca decorazione sono state girate alcune scene del Gattopardo.
Piazza Stesicoro dove si possono vedere i resti di un vastissimo anfiteatro romano che poteva accogliere più di 15000 spettatori - S. Biagio o S. Agata alla Fornace ove un tempo sorgeva una cappella dedicata alla santa patrona martirizzata proprio qui - L'orto Botanico nato negli anni '50 raccoglie sia piante locali che specie provenienti da altre parti del mondo - Il Monastero: Il presente edificio risale all'inizio del '700.
Il Teatro Antico - Costruito in pietra lavica - aveva però i sedili in pietra calcarea o marmo (per le persone importanti) e poteva ospitare 7000 spettatori - Le Terme della Rotonda (via della Rotonda) oggi ridotte ad una sola sala circolare coperta da una cupola - La Casa di Verga è rimasta come lui l'ha lasciata - Villa Bellini, il bel giardino comunale - Palazzo Sangiuliano del Vaccarini - La settecentesca chiesa di S. Michele Arcangelo.
Via Crociferi: la via del barocco catanese per eccellenza gli edifici che la fiancheggiano la rendono infatti di una bellezza e di una armonia uniche - La casa natale di Vincenzo Bellini (1801-1835) è stata sistemata a museo - Il museo Emilio Greco conserva l'intera opera grafica di questo artista catanese (1913-1995) conosciuto soprattutto come scultore.
Il modo in cui l'acqua scende dalla vasca superiore formando un velo continuo viene familiarmente chiamata dai catanesi "Acqua a lenzuolo" - Su una piccola piazza sulla destra si affaccia la bella chiesa di S. Placido - Palazzo Biscari è il più bell'edificio civile della città e venne edificato dopo il terremoto del 1693.
La
piazza è dominata dalla bella facciata del Duomo - Su un alto zoccolo in pietra,
un elefante in nera pietra lavica, forse di origine bizantina - Il Duomo è
dedicato a S. Agata, patrona della città edificato alla fine dell'XI sec. dal
normanno Ruggero I rifatto dopo il terremoto deI 1693 - Nella sagrestia si
trova un grande affresco (purtroppo rovinato) che raffigura in modo abbastanza
veritiero la città prima del 1669
Storie miti e leggende di una magica Catania
- Tutte da leggere e da gustare - Da storie mitologiche a storie comuni popolane
e popolari.
La
caratteristica principale dell'Etna e' l'emissione di una grande quantita' di
lava - Ha il primato circa il numero di eruzioni
fra tutti i vulcani esistenti su questo pianeta - L'Etna e' situata in un
ambiente geodinamico complesso, difficilmente comparabile a qualsiasi altra
regione nel mondo - La lava caduta secondo le storiche eruzioni dall'Etna ha
coperto intere aree adesso occupate da villaggi e da localita' turistiche.
A
tremila metri d'altezza il "deserto vulcanico" - Tra i 3000 e i 2500 metri e'
"l'orizzonte delle pioniere di altitudine" - Fra i 2500 e 2000 metri e'
"l'orizzonte dei pulvini spinosi" - Fra i 2000 e 1500 metri e "l'orizzonte del
faggio" - Sotto i 1500 metri
"l'orizzonte supra-mediterraneo" - Al di sotto dei 1000 metri il leccio, la
sughera e tra la vegetazione erbacea leguminose - Conservazione e difesa del
paesaggio e dell'ambiente naturale.