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A cura di Giancarlo
Pubblicato il 22/02/2004
La città - Storia - Assetto urbanistico nei secoli - La gastronomia - Il pesce e i frutti di mare - Folklore e Principali manifestazioni
ASSETTO URBANISTI
CO
NEI SEC.: Sin dal tempo della dominazione greca la citta' ha
svolto un ruolo strategico grazie alla sua posizione geografica a ridosso sul
Mar Tirreno e grazie al suo porto che gia' nel V secolo A.C. era
sviluppatissimo.
La presenza storica delle varie dominazioni subite da tutto il comprensorio
provinciale ha determinato fasi di alterna importanza tra il porto ed il centro
urbano.
Con l'avvento dei Romani nel 263 A. C. la citta' conobbe un nuovo
assett
o urbanistico interno che allo stato attuale dei fatti si puo' solo
ipotizzare.
Con la dominazione bizantina la citta' vede il rifiorire del porto come
centro nevralgico del traffico marittimo. Sotto i Bizantini lo sviluppo urbano
resto' collegato solo ai siti vicino i torrenti Boccetta e Portalegni.
Con l'arrivo dei Normanni, poi, gli interessi amministrativi si
concentrarono nella funzione urbana. Si ha cosi la costruzione del famoso
Palazzo Reale, del Cenobio Basiliano S. Salvatore, senza pero'
trascurare del tutto i rapporti con il porto.
Con gli Svevi si ha una nuova organizzazione urbanistica che prevede il
ripristino di alcune zone gia' precedentemente occupate ma poi abbandonate,
un nuovo sviluppo esemplificato anche dalla costruzione della nuova fortezza, il
Castellamare. Il passare degli anni vede anche lo sviluppo della borghesia.
LA
GASTRONOM
IA: La cucina messinese si e' arricchita nel corso dei secoli grazie ai vari
scambi commerciali ed umani
verificatesi grazie alla posizione geografica strategica propria della citta'.
La Gastronomia
messinese vanta una lunga e prestigiosa tradizione e molte delle
specialità cittadine sono conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
Non sono
pochi gli operatori economici della città che esportano dolci ed altre
specialità nei vari Continenti.
Anche in famiglia si preparano le specialità della tradizione: le sfingi (spinci
i risu), riso dolce impastato, allungato e poi fritto e spolverato di zucchero;
le crespelle di pasta dolce con l'uvetta (spinci i San Giuseppi).
Nei panifici è possibile trovare moltissime varietà di dolci e biscotti. Ma
la
pasticceria è veramente il fiore all'occhiello della città da un punto di vista
gastronomico. I cannoli, le cassate, la pignolata, il bianco e nero, i piparelli,
i 'nzuddi, a niputiddata ed altre innumerevoli specialità
si alternano sulle
tavole dei messinesi nel corso delle varie festività e ricorrenze.
Anche la frutta è molto apprezzata: l'uva, per esempio, è presente in diverse
varietà (liparota, curnio
la, zibibbo del Faro, ecc.);
i fichi d'India, nel
periodo in cui sono maturi, sono consumati in grande quantità; la frutta secca,
venduta nelle bancarelle durante le feste patronali (arachidi, ceci, fave
secche, nocciole ecc.)
Le specialita' locali
tipiche riguardano soprattutto il riso e lo stoccafisso,
ma la cucina locale va ricordata anche per altre pietanze tipiche come
quelle a base di pesce il cui fiorire e'
evidentemente molto agevolato sempre dalla gia' citata posizione geografica
della citta', pietanze come la pasta con il pesce spada e la menta,
quelle a base di carne come l'agnello
alla messinese e le verdure come i
carciofi a piripicchio. Il tutto e' sapientemente
condito con le salse proprie qui realizzate.