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Provincia Catania

Il parco dell'Etna

A cura di Giancarlo

Pubblicato il 17/02/2005

A tremila metri d'altezza il "deserto vulcanico" - Tra i 3000 e i 2500 metri e' "l'orizzonte delle pioniere di altitudine" - Fra i 2500 e 2000 metri e' "l'orizzonte dei pulvini spinosi" - Fra i 2000 e 1500 metri e "l'orizzonte del faggio" - Sotto i 1500 metri "l'orizzonte supra-mediterraneo" - Al di sotto dei 1000 metri il leccio, la sughera e tra la vegetazione erbacea leguminose - Conservazione e difesa del paesaggio e dell'ambiente naturale.

 

La Flora: La complessita' dell'evoluzione geologica da parte del vulcano si presenta in quella biologica. Al di sopra dei tremila metri d'altezza prevale il "deserto vulcanico" a causa delle estreme condizioni ambientali e dell'intensa attivita'  vulcanica si rinvengono batteri e alghe azzurre e sotto qualche pietra lavica e' possibile scoprire centinaia di coccinelle. Tra i 3000 e i 2500 metri e' "l'orizzonte delle pioniere di altitudine", molte delle quali sono specie endemiche: il romice dell'Etna (rumex aetnensis), la camomilla dell'Etna (Anthemis aetnensis), il Senecio Glauco (Senecio aetnensis). Fra i 2500 e 2000 metri e' "l'orizzonte dei pulvini spinosi", lo spino santo (Astragalus Siculus) endemico, il Tanaceto Siciliano, la viola dell'Etna, il caglio dell'Etna e la saponaria, fiore simbolo del parco. E' questa la zona del colore dal fondo nero delle lave spiccano i verdi cuscini dei pulvini tra i quali emergono il giallo, il viola, il rosso, e il fuxia dei fiori. Sotto i 2000 metri sino ai 1500 e "l'orizzonte del faggio" qui relitti di boschi di betulla e di faggio. La fageta un tempo molto piu' estesa e' stata sostituita in piu' punti dal pino laricio, che sull'Etna raggiunge la quota piu' alta di presenza in Europa (2250 metri). Poi l'endemica betulla dell'Etna, il pioppo tremulo ed il Castagno dei cento cavalli vecchio di oltre duemila anni. Sotto i 1500 metri "l'orizzonte supra-mediterraneo" con le roverella i cerro, l'acero campestre, il castagno, e al di sotto dei 1000 metri il leccio, la sughera e tra la vegetazione erbacea leguminose come gli astragali; le ginestre; che solo sull'Etna assume aspetto arboreo; l'asfodelo colle sue bianche fioriture; l'euforbia; la ferula dagli alti ombrelli gialli. Le finalita' del parco dell'Etna: L'Ente Parco ha come finalita' prioritaria quella di concorrere alla salvaguardia, gestione, conservazione e difesa del paesaggio e dell'ambiente naturale per consentire migliori condizioni di abitabilita'  nell'ambito dello sviluppo dell'economia e di un corretto assetto dei territori interessati, per la ricreazione e la cultura dei cittadini e l'uso sociale e pubblico dei beni stessi nonche' per scopi scientifici. 

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