L'isola che non c'è

Sogno che le donne, che tutte le donne, possano sapere di essere supportate da strutture che garantiscano l’assistenza ai bambini, per potersi dedicare al lavoro e perché no, all’impegno sociale e politico -&#nbsp; Siamo noi che abbiamo il diritto ed il dovere di pretendere un governo regionale, che ci&#nbsp; dia&#nbsp; la dignità e l’orgoglio di essere&#nbsp; cittadini, studenti,&#nbsp; lavoratori, pensionati, anziani, malati,&#nbsp; qui&#nbsp; in SICILIA&#nbsp; (di Laura Incremona)

Penso a grandi imprese e grandi aziende che le uniche cose che devono pagare, sono le tasse, eque ed in giusta misura. Ed immagino anche un governo regionale che si limiti solo a rispettare l’autonomia che abbiamo già per statuto, senza dovere inventare strane politiche che sanciscano l’autonomia alleandosi con partiti disgregativi , secessionisti ed anti meridionalisti. Sogno che le donne, che tutte le donne, possano sapere di essere supportate da strutture che garantiscano l’assistenza ai bambini, per potersi dedicare al lavoro e perché no, all’impegno sociale e politico. Vorrei sentire dire da coloro che restano qui, che non si tratta di un atto di coraggio, ma che ci vuole coraggio a lasciare questa terra.

Mi chiedo perché io debba solo immaginare un’ ISOLA CHE NON C’ E’. Perché dobbiamo dirci tacitamente e con tragica rassegnazione che tutto ciò, non ci apparterrà mai? Perché diamo per scontato che tutto resterà come è sempre stato? Ma perché non possiamo essere i protagonisti di una dovuta e meritata “discontinuità”!

Siamo noi che abbiamo il diritto ed il dovere di pretendere un governo regionale, che ci dia la dignità e l’orgoglio di essere cittadini, studenti, lavoratori, pensionati, anziani, malati, qui in SICILIA, dove tutto questo ci spetta di diritto e non per favore. Allora, cominciamo a costruire l’isola che c’è, che c’è sempre stata ma che tutti hanno tentato di offuscare, depauperare, sminuire, soggiogare, fino a renderla sconosciuta a noi stessi, fino a renderci sfiduciati in noi stessi.

Affidiamo allora questo grande progetto di costruzione a chi ha idee, voglia, credibilità per portarlo avanti: al centro sinistra ai democratici di sinistra con la loro lista , la quercia con Rita Borsellino, a Salvo Zago capolista Ds (torna inizio intervento…)

Laura Incremona

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il lunedì 22 maggio 2006 in: Laura Incremona scrive...

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento