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Un po di geografia e turismo…
La provincia di Palermo in un “lento giro” fra geografia e turismo. Dal Tirreno al Parco delle Madonie, tra le Valli del Torto e del San Leonardo, tra Piana degli Albanesi e il Bosco della Ficuzza, nella Valle del Sosio
, nella Valle dello Jato, dal Bosco di Ficuzza ai Monti Sicani fino al Parco delle Madonie…
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La Montagna è già presente a 50 minuti da Palermo e a pochi minuti da Cefalù.: il Parco delle Madonie, ambiente naturale protetto e scrigno di bellezze ambientali. Maestosi paesaggi caratterizzati da diverse colture Inimmaginabile il Bosco, a pochi minuti da Palermo, tra i più cospicui dell’Isola. Nel regno dell’aquila reale, fra sinuosi sentieri, vegetano piante endemiche rupestri di particolare rilevanza botanica.
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Il Parco Regionale delle Madonie riassume in se la maggior parte della flora e della fauna siciliana, dove le preziose rarità botaniche testimoniano l’evoluzione climatica e geografica del Mediterraneo. Un massiccio di quasi 2000 metri con faggeti, querceti e rocce calcaree, i sedimenti di una a
ntichissima barriera corallina su cui si sono sviluppati fenomeni carsici: doline, pozzi e inghiottitoi. Poi ancora paesi e contrade con piccoli tesori artistici.
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La Valle dello Jato e del Belice, nel comprensorio palermitano, un territorio che è un’armoniosa alchimia tra ampi paesaggi naturali,, colorati e profumati dalla ricca vegetazione mediterranea, la storia di un popolo misterioso, gli Elimi che abitarono sul declivio del Monte Jato. (continua…)
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Giancarlo









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