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Tutto
ebbe inizio all'ora del vespro del 31 marzo 1282, lunedi di Pasqua,
sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito, a Palermo - La città di
Palermo si proclamò indipendente e ben presto, la rivolta si estese a
tutta la Sicilia - Famoso simbolo di quella lotta divenne il termine
Antudo! - Il 3 aprile 1282 veniva adottata la bandiera giallo-rossa, con
al centro la Trinacria e che diverrà il vessillo di Sicilia
Tutto
ebbe inizio all'ora del vespro del 31 marzo 1282, lunedi di Pasqua, sul sagrato della Chiesa del Santo
Spirito, a Palermo - La città di Palermo si proclamò indipendente e ben
presto, la rivolta si estese a tutta la Sicilia - Famoso simbolo di quella
lotta divenne il termine Antudo! - Il 3 aprile 1282 veniva adottata la
bandiera giallo-rossa, con al centro la Trinacria e che diverrà il
vessillo di Sicilia
Tutto
ebbe inizio all'ora del vespro del 31 marzo 1282, lunedi di Pasqua,
sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito, a Palermo - La città di
Palermo si proclamò indipendente e ben presto, la rivolta si estese a
tutta la Sicilia - Famoso simbolo di quella lotta divenne il termine
Antudo! - Il 3 aprile 1282 veniva adottata la bandiera giallo-rossa, con
al centro la Trinacria e che diverrà il vessillo di Sicilia
31
marzo 1282 una data da ricordare - Ecco il Vespro che dal
fatale eccidio dei Francesi alla pace di
Caltabellotta è la espressione di questa idea. Tutti tradirono, ma la
Sicilia non tradì se stessa!.
Ruggero
II riuscì ad estendere i confini del regno fino al Tronto - È in questo
periodo che un’organizzazione di tipo feudale si diffuse anche in Sicilia -
Ruggero II si guardò bene dall’interessarsi di crociate, problema che
coinvolgeva l’Europa - Due mesi dopo la sua morte nacque la figlia
Costanza - L’incoronazione di Ruggero avvenne a Palermo e non a Bari
La
morte del fratello primogenito lasciò erede unico Ruggero che a 10 anni
divenne conte di Sicilia - Nel 1112, Ruggero assunse le redini del governo
e ben presto si dimostrò uomo di eccezionale talento - Conte di Sicilia e
duca di Puglia - La cerimonia dell’incoronazione avvenne la notte di
Natale del 1130 - Con un
piccolo capolavoro politico riuscì a dare “giustificazione” divina alla
corona di Sicilia.
Manfredi
non è difficile spiegare il proprio operato, che si era reso necessario
per salvare il Regno dallo sfacelo. Da quel momento, Palermo tornava ad
essere la capitale del più bel Regno d’Europa - Carlo I resta padrone del
campo - Uno dei suoi soldati aveva ucciso Manfredi con un colpo di spada,
senza nemmeno riconoscerlo.
La
vita di Manfredi è ricca di avvenimenti che hanno condizionato vari secoli
di vita italiana. Per questo, è difficile condensarla in poche pagine web.
Gli utenti del sito dovranno considerare il nostro sforzo un primo
tentativo per avvicinare il personaggio, con l’idea di approfondire i temi
più interessanti e che ci verranno eventualmente proposti.
25
Aprile 2005 - 60°anniversario della Liberazione
- "Ve lo ripeto con l'affetto che vi porto: abbiate fiducia, abbiate entusiasmo.
Questa festa scandirà per sempre la vita repubblicana, ricordatevi infatti che
"senza memoria del passato non c'è futuro"
-
Che lo spirito della giornata della
Liberazione riscaldi i vostri cuori e illumini le vostre menti - Che il
Tricolore dell'Italia libera e unita in una Europea libera e anch'essa unita sia
sempre simbolo del vostro essere cittadini"
(Ciampi Presidente della Repubblica)