Manoscritti di Tolkien in mostra

La New Bodleian Library permetterà finalmente l'accesso a questi tesori a tutti e non solo, come avviene ancora oggi, ad un ristretto numero di studiosi.

Grazie ad un’ ingente donazione in denaro fatta da Julia Blackwell, presidente dell’omonima catena di librerie, alla famosa Bodleian Library della Oxford University, presto sarà possibile ammirare in mostra permanente la sterminata collezione di pezzi rari raccolti in tutto il mondo dall’università nei suoi 800 anni d’attività.
La New Bodleian Library permetterà finalmente l’accesso a questi tesori a tutti e non solo, come avviene ancora oggi, ad un ristretto numero di studiosi.
La collezione comprende la Pastoral Care di Gregorio Magno tradotta in anglosassone da Alfredo il Grande, una delle otto Bibbie di Gutenberg, quattro delle copie originali della Magna Charta e altri manoscritti rari di famosi classici, tra cui il manoscritto de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, e il Frankenstein di Mary Shelley; oltre ad altri oggetti e manufatti, anche curiosi, come la sedia di Sir Francis Drake, fatta con parti della sua nave (la Golden Hind), o l’orologio da taschino di Shelley.
Il nuovo spazio espositivo sarà chiamato “Blackwell Hall”, a ricordo della donazione che permetterà tutto questo. La donazione, che è la più grande mai fatta ad un’università inglese, verrà ufficializzata sabato durante il “Bodleian Founder’s Lunch”, l’importante evento annuale che commemora Sir Thomas Bodley. il fondatore della famosa biblioteca.

Fonte: faramir

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Pubblicato il giovedì 13 marzo 2008 in: News varie

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