Nei miei sogni compaiono più spesso:
A cura di Marni
Pubblicato il 16/02/2006
Tutte le volte che nella nostra vita siamo alle prese con il "drago"della paura, del dolore, della morte possiamo scegliere di immedesimarci con questo archetipo eroico e scegliere quindi la "vita" di fronte alla "non vita", possiamo immergerci e confidare sempre più in noi stessi nell'affrontare le nostre vicende più o meno drammatiche, oppure fuggire con il pensiero, con il rifiuto, con il vittimismo
L'eroe, termine da declinarsi anche al femminile, è archetipo dell'energia che che affronta la vita con padronanza e riconoscenza, avendo consapevolezza delle difficoltà e del dolore, ma senza farsene sommergere o vincere, è colui che affronta il nemico, che avanza e supera anche ciò che appare insormontabile.
L'eroe appare in tutte le fiabe e i racconti mitologici come simbolo della possibilità di andare avanti nel proprio viaggio vitale e trovare un significato a questo movimento, e la sua battaglia contro il mostro, il nemico, il drago, da cui esce vittorioso, non è solo dimostrazione della sua forza e volontà, ma del potenziale di trasformazione che lo renderà più consapevole di se', che porterà nuova vita, nuova energia al suo percorso.
La ricompensa del viaggio dell'eroe e delle prove da lui affrontate, sarà il senso di comunione con il tutto, la comprensione e l'indulgenza nei confronti degli altri. L'energia dell' archetipo eroico è aperta, proiettata verso l'esterno, positiva, il suo scopo è l'azione e la vittoria, la soluzione e l' unione di ciò che appare come caos o divisione.
Tutte le volte che nella nostra vita siamo alle prese con il "drago"della paura, del dolore, della morte
possiamo scegliere di immedesimarci con questo archetipo eroico e scegliere quindi la "vita" di fronte alla "non vita", possiamo immergerci e confidare sempre più in noi stessi nell'affrontare le nostre vicende più o meno drammatiche, oppure fuggire con il pensiero, con il rifiuto, con il vittimismo.
La prima possibilità ci porterà forza e consapevolezza, la seconda mancanza e vuoto interiore. Saremo bloccati. Invece di "uccidere il drago", uccideremo noi stessi. ( Si pensi a quanto spesso di fronte al dolore o alla paura ci si rivolge contro il corpo con atti più o meno coscienti di aulesionismo: anoressia, bulimia, ferite inferte, diete o regimi sportivi sconsiderati ecc..)
E' però molto importante non identificare totalmente la figura dell'Eroe con il Guerriero, altro archetipo fondamentale nella vita umana. Il guerriero si realizza nella lotta ed annientamento del nemico, l'eroe ha in se' la capacità di lottare e combattere, ma il suo scopo è l'integrità e la ricerca di significato.
La sua figura ha connotazioni positive, le sue qualità sono la nobiltà, la bontà d'animo, la verità.
L'eroe compare nei sogni sotto forma di simbolo come un messaggio da leggere, un tesoro scoperto, una medicina che può guarire, una battaglia vinta, il trionfo o la celebrazione di qualche avvenimento, oppure in forma più diretta: un condottiero generoso un medico, un salvatore, una figura spirituale che esprime sentimenti elevati, proiettata verso il futuro e verso il raggiungimento di un nobile obiettivo.
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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo