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A cura di Charo
Pubblicato il 02/11/2001
Majestuosos, Los Picos de Europa, es el mayor parque nacional de Europa y está entre tres comunidades: Asturias, Cantabria y Castillla León. Además del mayor de todos, es también el más antiguo, inaugurado en 1918 por el rey Alfonso XIII.
Los Picos de Europa, parco nazionale spagnolo denominato fino al 1995 Parque nacional de Covadonga, costituisce la più grande area naturale protetta di Spagna e la terza del continente europeo.
Ho avuto la fortuna di visitare questo meraviglioso Parco, attraverso i versanti della Cantabria e delle Asturie e non posso dire quale dei due sia il più bello……entrambi lo sono.
La visita che parte dalla regione cantabrica a “los Picos” ha inizio a Potes, dove si giunge attraverso il Passo della Hermida, dopo aver fatto una strada non poco tortuosa e disagevole.
La vegetazione in questi luoghi è così alta e fitta, che ci sono zone nelle quali la luce del sole non penetra per molti mesi, rendendo così il paesaggio di una bellezza inimitabile.
A 30 km da Potes si trova la funivia di Fuente Dè, proprio di fianco al Parador a 1000 metri di altezza, che ci trasporta attraverso la Valle de Liébana.
Una volta arrivati a destinazione e se il tempo è clemente, si può godere di una vista favolosa su tutto il Parco Nazionale …..uno spettacolo che non dimenticherete mai più. Da qui parte un sentiero che ci permette di arrivare al rifugio di Aliva

Dalle Asturie si può accedere a “los Picos” da due lati.
Da un lato partendo da Cangas de Onis , si percorre la strada che arriva fino ai laghi Encina y del Enol, a 1200 mt. di altezza, un’altra meraviglia da non perdere. < BR>
Vi si può arrivare anche passando da Panes, entrambe le visite sono consigliabili.
Da Cangas de Onis possiamo conoscere Covadonga con i suoi laghi immersi nel mezzo alle altissime montagne; mentre da Panes si arriva fino ad Arenas de Cabrales, dove si può ammirare la gola del Cares, o il mirador del Pozo de la Oración e da dove s’intravede la cima del Naranjo de Bulmes a 2519 mt. centro dell’alpinismo spagnolo. >
Quello che più colpisce della visita al Parco è la maestosità delle sue montagne, di un verde intenso, bagnate quasi sempre da una pioggia fine.....ti attraggono…ma allo stesso tempo ti fanno sentire piccolo piccolo. >
Questo Parco Naturale presenta una gran ricchezza di flora e fauna. L’orso, il lupo ed il camoscio trovano qui uno dei suoi ultimi rifugi. Per quanto riguarda gli uccelli, l’urogallo è il suo animale emblematico, ma se abbiamo fortuna possiamo vederci anche le aquile reali, gli avvoltoi ecc….
Per chi non lo sapesse, a Cangas de Onís vi è un ufficio informazioni del Parco Nazionale, dove si possono prenotare da giugno a settembre, ogni giorno, visite guidate gratuite per conoscere attraverso i diversi itinerari, questa meravigliosa zona della Spagna.