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A cura di Charo
Pubblicato il 23/03/2002
El Jueves Santo, la Corporación Municipal acude en traje de gala a la iglesia de San Agustín para renovar un voto que data del año 1600.
Anche se non è tanto importante come quella Andalusa né sorprendente come quella Aragonese, tuttavia nella sua brillante semplicità offre momenti di grande bellezza e sentimento.
La Processione del Venerdì Santo è una delle manifestazioni popolari più seguite dell’anno. Alla luce di migliaia di candele e al suono di marce militari lente e funeree, interrotte solo dalle saetas, canti di fervore religioso, costituiscono uno spettacolo strano e affascinante.
La celebrazione religiosa è organizzata e diretta dalla Confraternita ”Hermandad de la Pasiòn del Señor” costituitasi nel 1887.
La processione ripercorre attraverso i “Doce pasos” gli ultimi giorni della vita di Nostro Signore, dal Suo arrivo a Gerusalemme fino alla Crocifissione.
Il tutto è fedelmente rappresentato da 1500 confratelli incappucciati, veri protagonisti della Processione.
Il venerdì precedente il Venerdì Santo, si celebra il trasferimento della Dolorosa dalla Chiesa di San Lorenzo fino alla Cattedrale, in una meravigliosa Processione alla quale partecipano i rappresentanti del Municipio.
La Domenica de Ramos, si svolge la processione delle Palme con il “Paso” – rappresentazione - dell’entrata di Gesù in Gerusalemme, tutto ciò precede la benedizione delle palme.
Il Mercoledì Santo, presso il Monastero delle “Agustinas de Aranzadi si celebra la funzione religiosa delle “lagrimas de San Pedro”.
Il Giovedì Santo le Autorità Comunali assistono alla funzione “de las Cinco Llagas”, presso la Chiesa di San Agustìn.
Tutte le chiese e i conventi espongono il Santissimo fino a notte inoltrata, mentre il Venerdì Santo viene ricoperto.
La notte del Venerdì Santo la Dolorosa viene riportata alla Chiesa di San Lorenzo, mettendo fine in questo modo alle Processioni della Semana Santa.