|
A cura di Charo
Pubblicato il 21/10/2002
La organización social gitana se estructura a partir de las relaciones de parentesco y en base a dos ejes clasificatorios de estatus: el sexo y el grupo de edad.
Il sistema si articola in famiglie a discendenza paterna, in modo che ogni persona appartenga a una di esse e tutte fanno parte della Comunità Gitana, è come dire, nessun gitano lo è realmente se non può dimostrare qual è la sua famiglia.
Difatti, la famiglia è costituita da un gruppo di persone che si considerano discendenti di un antenato comune, in modo che tutti possono delineare il proprio vincolo genealogico attraverso i legami maschili.
In questa struttura sociale il parametro “età” è di rilevante importanza e ciò si spiega per l’assenza della scrittura nella cultura gitana (cultura che trasmette i codici morali e di vita oralmente). Nella Comunità Gitana gli individui di maggior esperienza sono all’interno del “Collettivo” il punto di riferimento, in questo modo ottengono un’importante autorità morale.
In altre parole, la posizione fra i gitani è la seguente: dal più vecchio al più giovane e dall’uomo alla donna.
Da questo si capisce che l’uomo è colui che esercita la rappresentatività all’interno di ogni nucleo familiare. La donna è subordinata ai genitori ed ai fratelli prima, successivamente lo è al marito.
Solo da alcuni anni, è in corso una lenta evoluzione sul ruolo assegnato alla donna all’interno della struttura sociale del “Pueblo Gitano”, Difatti alcune donne hanno preso coscienza della loro situazione ed alcuni giovani gitani sostenendole cominciano oggi a riflettere su questo problema.