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A cura di Charo
Pubblicato il 28/02/2004
Nació en Fuente Vaqueros (Granada), en el seno de una familia de posición económica desahogada. Estudió bachillerato y música en su ciudad natal y, entre 1919 y 1928, vivió en la Residencia de Estudiantes, de Madrid, un centro importante de intercambios culturales donde se hizo amigo del pintor Salvador Dalí, del cineasta Luis Buñuel y del también poeta Rafael Alberti, entre otros, a quienes cautivó con sus múltiples talentos
Federico Garda Lorca nacque a Fuente Vaqueros, in provincia di Granada, il 5 giugno d 1898 da Federico Garda Rodriguez e Vicenta Lorca Romero.
Trascorse la sua infanzia, funestata da diversi malanni, nella campagna della pianura di Granada, quella campagna che fu l’ispiratrice delle sue prime poesie e che egli ebbe sempre nel cuore con i suoi abitanti e gli elementi della natura.
Effettuò gli studi ad Almeria e Granada; più per soddisfare il padre che per suo desiderio, si iscrisse all’Università alla Facoltà di Giurisprudenza. La sua vera passione era la musica, alla quale dedicò gran parte del suo tempo: primi maestri sua madre e la zia Isabel.
Tuttavia la persona che più lo aiutò a comprendere il grande rapporto tra musica e poesia fu Manuel De Falla, la cui amicizia risaliva al 1917; di quei tempi è anche l’amicizia con il famoso professore Fernando de los Rios che lo entusiasmò con le idee liberalsocialiste.
Dopo la pubblicazione del suo primo libro (le prose di Impresiones y paisajes) si recò a Madrid: qui incontrò giovani coetanei come Rafael Alberti, Jorge Guillén, Pedro Sa linas, e Salvador Dalì, e pubblicò le sue prime poesie su alcune riviste.
Da allora l’interesse maggiore di Lorca fu la poesia, ma sempre in intimo rapporto con la musica e con una crescente passione per il teatro: tutto nasceva da un profondo amore del poeta per il folklore.
Di qui si sviluppò il tema del suo capolavoro poetico che è il Romancero gitano: a quest’opera Lorca si dedicò dal 1924 aI 1927. Dal 1929 iniziarono i suoi grandi viaggi oltre oceano: risedette a New York quasi un anno, come studente presso la Columbia University.
Tornato in Spagna, si dedicò sempre di più al teatro e si entusiasmò soprattutto al teatro popolare gratuito e ambulante, la Barraca, avversata dai monarchici.
Nell’agosto del 1934 morì Ignacio Sanchez Mejfas, per il quale scrisse l’anno dopo il Llanto, forse la sua poesia più famosa. La Spagna in tanto attraversava un periodo critico: gravi disordini e scioperi; in questo clima si rappresentò Doña Rosita ed egli scrisse quella Casa di Bernarda Alba che sembrava riprodurre il clima di sangue che stava per spargersi nella Spagna.
Il 12 luglio 1936 la situazione precipitò per l’assassinio di Calvo Sotero, capo dell’opposizione di destra: Lorca, segnalato come amico della sinistra, doveva partire per il Messico.
Tuttavia prima di andarsene desiderò salutare il padre: fu arrestato in casa di amici falangisti, i Rosales. il 17 agosto. Due giorni dopo, all’alba del 19 agosto, fu fucilato a Viznar.