VENERDì 9 LUGLIO 2004
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Il terzo Encierro di San Fermin è stato finora il più emozionante e pericoloso, si è concluso con tre feriti da “asta de toro” e quattro contusi.
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La mandria ha corso i primi metri della salita di S. Domingo unita ma allungandosi durante il tragitto, producendo così momenti di gran pericolo quando i tori hanno caricato i corridori verso il lato sinistro della strada generando così molte cadute lungo il percorso.
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Arrivati in Plaza del Ayuntamiento y Mercaderes il branco si è disunito. Un toro marrone che era in testa al gruppo è caduto prima di arrivare alla pericolosa Curva de Mercaderes, quando si è rialzato ha caricato pericolosamente la staccionata dove si trovavano gli spettatori creando momenti di pericolo, lo stesso hanno fatto i tre tori che lo seguivano.
Difatti è stato in questo tratto che un corridore è stato investito e incornato da tre tori consecutivamente; dopo essere stato travolto dal primo toro, invece di rimanere fermo in terra proteggendosi la testa, si è rialzato imprudentemente ed è stato di nuovo investito da un altro toro che arrivava a gran velocità; di nuovo ha cercato di tirarsi su e per la terza volta è stato travolto ed incornato.
In Calle Estafeta la corsa è proseguita abbastanza velocemente, solo all’arrivo nel Callejòn ci sono stati momenti di panico che hanno generato diverse cadute fra i corridori.
Charo









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