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A cura di Charo
Pubblicato il 27/01/2005
Fiesta, baile, risas, sueños íntimos, deseos recónditos, placeres ahogados, palabras reprimidas... días para liberar todas las tensiones.
Il Carnevale di Tolosa insieme a quello di Donosti, è uno dei più conosciuti della Gipuzkoa, entrambi sono stai celebrati anche durante gli anni della dittatura che li aveva proibiti: per quarant’anni, i “tolosarras” lo hanno mascherato con il nome di “Fiestas de
Per sei giorni, Tolosa si paralizza, come anche gran parte della produzione industriale. I momenti più importanti sono il Jueves Gordo (giovedì grasso),
A mezzogiorno del giovedì ha inizio il divertimento, è annunciato dal lancio del "txupinazo" (mortaretto), subito dopo comincia la “fiesta de la txistorra”.
Ad animare il Carnevale ci pensano le bande musicali mascherate, con la loro allegria, coinvolgono la gente in balli e danze che si protraggono fino a notte fonda, cioè all’inizio della “tamborrada”.
All’alba della domenica il piatto forte è “la diana” (banda di musicisti con strumenti a fiato) che si incarica di dare la sveglia ai cittadini i quali devono scendere in strada ancora in pigiama; la giornata inizia quindi nel migliore dei modi e cioè cantando e mangiando dolci . Nel pomeriggio si svolge la sfilata dei carri e delle maschere.
Il martedì