La propulsione warp (1^ parte)

Con questa puntata si incomincia un nuovo viaggio nel mondo della tecnologia trek e più in particolare, in questa serie, della propulsione a curvatura; ATTIVARE!

Il periodo pre-warp

Prima dei motori warp, c’erano i motori ad impulso, che si basavano sul principio newtoniano dell’azione-reazione. L’energia ottenuta dai reattori a fusione viene utilizzata per convertire il deuterio in plasma ed espellere il plasma per mezzo di campi di forza. I motori ad impulso venivano utilizzati anche come generatori di energia per la nave.
Ovviamente l’accelerazione fornita dai motori a impulso è piuttosto scarsa e la massima velocità raggiungibile è prossima alla velocità della luce. Dopo lunghi periodi di accelerazione i più potenti motori ad impulso possono raggiungere velocità prossime a quella della luce. Comunque, a causa della dilatazione del tempo prevista dalla teoria della relatività, le grandi velocità ad impulso non erano utilizzate se non in condizioni di emergenza. Le normali operazioni a velocità ad impulso erano limitate ad una velocità di circa 0,25c.

Una delle prime navi equipaggiate con i motori ad impulso, l’incrociatore SS Valiant, attraversò un wormhole e arrivò ai confini della galassia, per non fare più ritorno.

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