“Una cultura di governo ciarlatanesca, bellicosa e irresponsabile” è quanto afferma il quotidiano israeliano Haaretz, all’indomani del rapporto Winograd chiedendo le dimissioni immediate ad Ehud Olmert e ad Amir Peretz.
Le Brigate Ezzedine al Qassam, hanno rivendicato il lancio di razzi sul territorio israeliano e fatto sapere che la fragile tregua in vigore tra Israele e palestinesi dalla fine di novembre "non esiste più".
Jerusalem
Una strana situazione in un assolato pomeriggio, poco prima del coprifuoco nella Città Santa
Approvata all'unanimità chiede la cessazione delle ostilità tra Hezbollah ed Israele, con l'nvio di circa 15mila caschi blu per appoggiare l'esercito libanese, contemporaneamente dovrà esserci esserci il ritiro progressivo delle forze isaraeliane.
Le trattive diplomatiche si concentrano suol nodo del ritiro isreliano dal Libano. Vi è un proggetto di risoluzione ONU franco-americana che prevede il cessate il fuoco ma essa è contestata dal premier libanese Siniora perchè non si ordina il contemporaneo ritiro dell'esercito israeliano.
Liberazione dei soldati rapiti. Eliminazione delle basi di Hezbollah dal Libano del sud e loro sostituzione con forze libanesi regolari. Ecco a cosa punta Tsahal.
Due convogli dell'Onu hanno lasciato Beirut alla volta di Tiro e Cana.
Attacchi aerei israeliani sono avvenuti nella notte nella zona est del Libano vicino alla Siria, ma prima della tregua di 48 ore.
"Se fosse dichiarato un cessate-il-fuoco immediato, gli estremisti rialzerebbero la testa. In pochi mesi tornerebbero allo stesso posto", ha dichiarato Peretz.
Israele ha lanciato la sua offensiva in Libano dopo la cattura da parte di Hezbollah di due soldati israeliani al confine il 12 luglio scorso.
Andreotti ha ragione, quando dice che dopo la catastrofe della Guerra Mondiale dovevano nascere in Medio Oriente due stati, uno israeliano e l'altro palestinese; e che quello ebraico è esistito, l'altro no