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Editoria

SAMURAI - Saburo Sakai

A cura di Aircraft Master

Pubblicato il 06/08/2005

La storia del pilota giapponese che diventò una leggenda

foto intervento

Nato il 26 agosto 1916 da una famiglia di ex samurai, Saburo Sakai rappresenta una leggenda nella storia aeronautica mondiale.

Pubblicato in Italia per i tipi della TEA DUE, è possibile acquistare a poco prezzo questa straordinaria autobiografia, che ci riporta con la mente, attraverso vivide immagini, nella vita di questo asso giapponese della seconda guerra mondiale.

Nelle sue quasi 400 pagine, il libro descrive con dovizie di particolari la vita, le azioni (straordinariamente dettagliate, grazie all'ausilio dei diari redatti all'epoca), e le avventure di Sakai, durante il periodo bellico nel Pacifico meridionale.

Scritto in maniera egregia ed avvincente, il libro, si pone tra le testimonianze post belliche dei numerosi assi di ogni nazione, ma tra queste risalta per la sua unicità, che è quella del personaggio e delle sue uniche avventure. Accreditato di più di 60 vittorie aeree, rimane uno dei più grandi piloti usciti dalla dura scuola di volo del Sol Levante (quella precedente lo scoppio della guerra). Il libro è ricco degli episodi rocamboleschi che hanno contribuito a creare la sua leggenda, come quello del 7 agosto 1942, quando ferito gravemente in un combattimento solitario contro otto Dauntless e dato per morto riusci a tornare comunque alla base dopo quattro ore e mezza, si rimise e tornò a volare, nonostante la perdita dell'uso dell'occhio destro. Altro episodio che mostra l'animo di questo uomo: ai comandi del suo Mitsubishi Zero, Sakai intecettò un Dc-3 Dakota da trasporto dell'aeronautica olandese (in guerra nel teatro di Rabaul insieme ad inglesi, australiani e statunitensi). Come spesso faceva, munito della sua macchina fotografica (pagata con tre mesi di stipendio da pilota militare navale) si avvicina all'aereo per controllarlo e studiarlo (ed ovviamente abbatterlo). Con sua grande sorpresa scorge nei finestrini il volto di una infermiera e di un bambino: senza pensarci sopra, Saburo tira la cloche e si allontana. Dopo la guerra l'infermiera protagonista dell'avventura, contattò la Croce Rossa giapponese per avere notizie di quel pilota (una descrizione di questo episodio la trovate qui: http://www.elknet.pl/acestory/sakai/sakai.htm ).

Terminata la guerra, Sakai, ridotto alla fame (sua moglie morì di stenti), non si perse d'animo (Never Give Up era il suo motto, Mai Darsi per Vinti), e dopo molte difficoltà riuscì a mettere su una piccola tipografia, che con il tempo riuscì a dare lavoro a ex piloti o loro congiunti rimasti nella povertà post bellica che anche in Italia è stata sperimentata.

Ospite d'onore in numerose manifestazioni (americane), ebbe la possibilità di conoscere alcuni dei piloti da lui combattuti.

E' morto il 22 settembre del 2000, ma siamo sicuri che adesso stia volando con i suoi amici Honda, Endo, Ota, Nishizawa, e soprattutto Junichi Sasai, ovvero gli assi del Gruppo Aereo di Tainan, finalmente in pace.

(nella foto in piedi: il 1° a sx è Nishizawa, circa 86 vittorie, il 3° da sx è Sasai, circa 54 vittorie, alla destra di Sakai c'è invece Ota, circa 34 vittorie)

Le Vostre Opinioni

Cosa ne pensi...

Opinione postata il 2006-05-06 18:26:27
L'ho letto tutto d'un fiato, è veramente un grande personaggio. Lo consiglio a tutti e grazie alla guida per averlo segnalato!
  • Oggetto: gran bel libro, grazie - Utente : Giulio
Opinione postata il 2006-06-22 18:48:09
Sembra un romanzo, invece è storia. E' molto interessante conoscere anche la versione di chi la guerra l'ha persa. Lo consiglio a tutti.
  • Oggetto: Samurai di Saburo Sakai - Utente : Fabio
Opinione postata il 2006-08-02 10:53:29
Dato che avevo il libro per un milione di morti,che sarebbe la descrizione della guerra dei Giapponesi,contro gli americani ed alleati.da più di 30 anni,nel 2006 ho trovato il libro Samurai veramente un capolavoro,di Saburo,che è stato scritto in modo che si dovrebbe sapere ,i fatti non solo da una parte ma,anche dall'altra.Naturalmente , e purtroppo non sono stati gli americani ad attaccare per primi,in quanto il comandante Yamamoto-disse-che la loro radio anno annunciato che la dichiarazione di guerra ,é arrivata dopo. Saluti Vittorio Bettelini
  • Oggetto: saburo sakai - Utente : Vittorio Bettelini / Cadro / Svizzera
Opinione postata il 2007-06-05 18:08:11
Un uomo straordinario
  • Oggetto: Saburo Sakai - Utente : Giovanni
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