A cura di Paracelsa
Pubblicato il 25/11/2001
Ippocrate è considerato il padre della medicina.
Si ritiene che l'arte medica nasca in occidente nella seconda metà del V secolo a.C. con Ippocrate.
Ippocrate viene considerato il padre della medicina, anche se appartiene ad una ricca progenie di medici,che si definiscono discendenti di Asclepio; il nonno Ippocrate ed il padre Eracleide sono i suoi maestri.
La sua è una famiglia aristocratica con una lunga tradizione medica.
Inoltre nel Corpus Hippocraticum si fa riferimento a tradizioni più antiche, antecedenti, come nel trattato del "Regime delle malattie acute".
Con Ippocrate compare un'arte scritta, molto vasta, costituita da numerosi testi che non possono essere considerati tutti produzione del solo Ippocrate. Sono circa una sessantina di scritti, in lingua ionica, leggibili oggi nei dieci volumi di Emile Littré, testo greco e traduzione francese.
Secondo alcuni discepoli di Democrito è Ippocrate di Cos, il cui talento e la cui arte (la medicina) furono tanto insigni, che questa arte fu staccata dalla filosofia e considerata autonoma. Dopo di lui Diocle di Caristo, Prassagora e Crisippo, poi Erofilo ed Erasistrato praticarono la stessa arte ma procedendo con metodi di cura diversi. Allora secondo Celso la medicina si divise in dietetica, farmaceutica e chirurgia.