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Notizie - Rassegna Stampa

Incontro di studi Puglia In-Difesa

A cura di Angelo Gambella

Pubblicato il 24/03/2007

28 marzo 2007 a Barletta

Comune di Barletta e Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari

Incontro di studi Puglia In-Difesa

Il 28 marzo 2007 dalle ore 16.30 presso la Sala Rossa del Castello di

Barletta si terrā l'incontro di studi Puglia In-Difesa. Beni

ambientali e culturali che scompaiono: che fare? Il programma prevede

i saluti del Sindaco di Barletta Nicola Maffei, quelli del professor

Raffaele Licinio (Universitā di Bari e Direttore del Centro di Studi

Normanno-Svevi), e gli interventi del prof. Franco Cardini (Universitā

di Firenze) su Il mosaico pavimentale di Pantaleone nella Cattedrale

di Otranto, la prof.ssa Maria Teresa Rauzino (Centro studi Martella di

Peschici) su L'abbazia benedettina di Kālena, e il prof. Andrea

Salvemini (Universitā di Potenza) su Il fiume Ofanto. A coordinare la

discussione sarā il giornalista del Corriere della Sera Marco Brando.

L'incontro di studi pone l'attenzione su un caso per ogni antica

circoscrizione amministrativa pugliese (Terra di Bari, Terra d'Otranto

e Capitanata) ed ha come obiettivo l'avvio di una discussione seria

sulle necessitā di recupero e salvaguardia delle risorse culturali,

sia come patrimonio storico da mantenere che come veicolo di ricchezza

per il territorio. L'incontro rappresenta inoltre un ulteriore

passaggio nella collaborazione tra Comune di Barletta e Centro di

Studi Normanno-Svevi di Bari, avviata giā nell'ottobre 2006 e in

continua crescita. Il Sindaco Nicola Maffei aveva dichiarato giā

durante le ultime Giornate Normanno-Sveve che "una istituzione locale,

preliminarmente ad ogni altra considerazione sulle politiche di

sviluppo del territorio, ha il dovere di avviare un precisa e seria

analisi delle vocazioni che quel territorio offre oggi ed ha offerto

nel corso della sua millenaria storia ai propri abitanti. Quelle

vocazioni costituiscono le possibilitā che vengono offerte dalle

politiche culturali e di turismo, o dalla formazione seria e impegnata

dei giovani". É per questo che, insieme con il coinvolgimento diretto

dei grandi centri di cultura del territorio, di cui il Centro di Studi

Normanno-Svevi di Bari č esempio, il Comune di Barletta ha

acconsentito all'avvio di una riflessione sulla nostra terra di

Puglia. Si pensi al caso dell'abbazia di Kālena, patrimonio di

primissimo ordine e di storia millenaria, oggi in serio pericolo, o al

fiume Ofanto, in questi mesi oggetto di discussione per una tutela e

salvaguardia ambientale che stentano a trovare una programmazione

oculata da parte dei comuni che vengono bagnati dal fiume stesso. Non

ultimo il mosaico della Cattedrale di Otranto, uno degli emblemi della

cultura e della storia del Mezzogiorno, oggetto prezioso sia per i

significati teologici ad esso legati che per quelli artistici e della

vita materiale. La nostra storia ha parlato chiaro. La Puglia, terra

di frontiera per millenni, deve riappropriarsi del ruolo centrale che

il Mediterraneo le impone, e farlo significa anche valorizzare

l'immenso patrimonio culturale che conserva, quale biglietto da visita

per lo scambio culturale tra paesi.

Anche per questo Franco Cardini ha scelto Barletta per presentare in

prima nazionale il suo ultimo libro, Il signore della Paura. Tre

cavalieri verso la Samarcanda di Tamerlano, Mondadori 2007, il 28

marzo 2007 immediatamente dopo l'incontro di studi, alle ore 19.30

presso il Punto Einaudi di Barletta. L'autore ha scritto un romanzo

affascinante, denso di suspance e di colpi di scena, ambientato nel

mondo Mediterraneo del Quattrocento, tra Firenze, la Castiglia, le

nostre coste Adriatiche, la Terrasanta sino, seguendo l'antica via

della seta, alla capitale del regno di Tamerlano, ultimo grande

sovrano erede di Gengis Khan. A discutere con lui di storia e cultura,

di interazione tra popoli e integrazione, con una profonda riflessione

anche sui giorni nostri, ci saranno il prof. Vito Bianchi (Universitā

di Bari) e il Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari. La serata

costituirā inoltre il primo appuntamento di Barletta Bibliofestival

2007, manifestazione di invito alla lettura attraverso iniziative

legate ad incontri con autori e avvenimenti culturali con protagonista

il libro.

L'intesa tra Comune di Barletta e Centro di Studi Normanno-Svevi č su

questi temi piena e costituisce oggi uno dei punti di partenza per il

rinnovo delle politiche culturali di ampio respiro che il Comune

intende attuare con il sostegno pieno della comunitā scientifica

internazionale legata al Centro di Studi Normanno-Svevi e

all'Universitā di Bari.

Barletta 19/03/2007

Ufficio Stampa Comune di Barletta

Comunicato stampa n. 1

Contatti:

Centro di Studi Normanno Svevi di Bari

Direzione 080-571.4317

Segreteria: dott. Victor Rivera Magos 3280169937

Segreteria: dott. Giuseppe Losapio 3497514788

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