Fondatore della Max Formisano Training Coaching & Consulting
CHI E’ MAX FORMISANO
Trentaquattro anni, laureato in giurisprudenza ed iscritto all’ordine dei giornalisti (dal ’92) ed all’associazione italiana formatori (aif).
Incontra per caso la Programmazione Neuro Linguistica (Pnl) circa 13 anni fa, avvicinandosi al campo dello sviluppo e della crescita individuale. Lettore molto curioso, oltre che ‘affamato’, da “I sette pilastri del successo” di Stephen Covey (a tutt’oggi il suo autore preferito).che ritiene una vera e propria ‘guida esistenziale’, non si è più fermato!
Legge moltissimo sull’argomento, anche se constata a malincuore che i testi disponibili in Italia sulla crescita personale sono per lo più delle copie di autori stranieri. Spesso quindi li compra all'estero.
All’estero ha anche seguito una gran parte dei numerosi corsi e master con cui si è specializzato nel settore della formazione: di PNL innanzitutto, ma anche di autostima, motivazione, comunicazione avanzata. Ha lavorato come free-lance per otto anni e dal gennaio 2004 è partito con il suo sogno, la Max Formisano Training Coaching & Consulting sas.
Che vuol dire oggi essere Formatore?
Rispondo in un modo che suonerà piuttosto provocatorio, ma che vuole essere uno spunto di riflessione: ancora in tanti - forse troppi - pensano che voglia dire soltanto conoscere una “materia”. Io ritengo che la competenza sia solo la base dell’essere formatore; se ci fermassimo lì saremmo solo conferenzieri. Un formatore deve trasmettere, non solo e non tanto nozioni e tecniche ma soprattutto passione, esperienze, insomma deve riversare il cuore in aula. Inoltre, se hai i contenuti ma non sai trasmetterli, il tuo sapere resta dentro te.
Ma un corso può davvero portare cambiamenti significativi?
Quello che succede in pochi giorni di corso è l’inizio di un percorso che deve continuare. Noi offriamo i mezzi , le strategie e la motivazione. Ma poi a chi tocca mettere in pratica? A chi tocca costruire abitudini potenzianti sulle ceneri di quelle limitanti? Chi deve metterci impegno anche alla fine del corso? Chi deve combattere i pericoli enormi chiamati “routine”, “vecchi schemi di pensiero e di comportamento” o “zona di comfort”?
La formazione, in realtà, va intesa come qualcosa che dura nel tempo, forse tutta la vita, non uno spot ogni 2 anni. Per me, è qualcosa che dura tutta una vita. Dopo 13 anni in cui studio e seguo corsi di formazione in questo settore, sono ancora assetato di sapere e di aggiornarmi. Solo dai migliori nel mondo.
I corsi di motivazione servono davvero? Naturalmente parlo per i nostri corsi. Chiedetelo a quelle migliaia di persone che ci hanno seguito da anni e hanno cambiato la loro vita in meglio. E non parlo solo di persone che erano in momenti difficili della loro vita, ma anche di chi voleva ancora di più prima di tutto da se stesso!
Quali sono i corsi più richiesti della Max Formisano Training Coaching & Consulting?
È difficile rispondere. E’ diventato evidente che seguire un singolo seminario è molto utile ma frequentare un percorso formativo, un insieme di seminari strutturati come un tragitto “step by step”, è davvero un’ottima cosa.
I nostri percorsi nascono proprio per questo: permettere ai corsisti di restare focalizzati sugli obiettivi e che favorire un apprendimento duraturo ed interiorizzato. In questo modo aumenta l’efficacia dei seminari e si ottengono risultati persistenti.
Alcuni dei seminari più richiesti: “Maximum Communication PNL”, imparare tecniche di comunicazione strategica tramite la Programmazione Neuro Linguistica.
“Maximum Motivation”, durante il quale si effettua una vera e propria ‘crociera’ all’interno di se stessi. Si analizzano e si scoprono talenti, passioni e potenzialità latenti; e soprattutto si identifica la propria missione personale, una dichiarazione d’intenti su noi stessi come persone, come mariti o mogli o professionisti, una sorta di faro che ci indichi la direzione da seguire.
“Maximum Trainers Training” il master per diventare formatori con la nostra efficacissima metodologia chiamata “maximum training”. “Maximum Coaching” per esplorare e conoscere questa nuova e affascinante professione. E ad insegnarla verrà dall’America per noi uno dei due fondatori della PNL, John Grinder!
Quali sono gli elementi di successo della vostra formazione?
E’ brillante, divertente, chiara e soprattutto funziona! La chiave con cui progettiamo un corso è l’efficacia. E pretendiamo che la stragrande maggioranza delle persone ne sia davvero entusiasta.
E così è. Professionalità, competenza, entusiasmo e divertimento sono gli strumenti usati per incidere sullo sviluppo ed il miglioramento personale. Insieme ad una formazione pratica, efficace e stimolante.
La semplicità perché senza la chiarezza dei contenuti non avrebbe senso erogare un corso! A cosa serve partecipare ad un seminario e tornare a casa con un block-notes pieno zeppo di incomprensibili ed inutili appunti?
Il coinvolgimento poi è un requisito imprescindibile del modo in cui io intendo la “formazione degli adulti”. Credo infatti che gli adulti vadano trattati da adulti: devono potersi autogestire e soprattutto partecipare attivamente, anzi contribuire allo svolgersi del corso, prendendo la parola liberamente. In fondo sono loro i veri protagonisti del seminario.
Io non ‘insegno’ ma ‘trasmetto’ tecniche, strategie, e soprattutto esperienze; e imparo da ogni corso qualcosa di nuovo!
È incredibile constatare quanto un clima giocoso, disimpegnato e divertente sappia rendere più veloce, agevole e persistente l’apprendimento. È come inserire il turbo!
L’efficacia poi è a cornice di tutte le altre caratteristiche; se i partecipanti non ottenessero miglioramenti e risultati positivi concreti, la teoria, il divertimento e la chiarezza sarebbero inutili.
Vi occupate anche di autostima e crescita personale. Come può essere raggiunta?
L’ autostima è un tema che adoro affrontare nei miei corsi. Per dirla con i termini della PNL essa è la più importante credenza sulla propria identità, è ciò che ognuno pensa di essere, quanto ritiene di valere come persona.
L’autostima è quasi un dovere che abbiamo verso noi stessi. Ognuno di noi deve credere in se stesso, amandosi e stimandosi sempre, a prescindere dai risultati che ottiene e da quello che dicono gli altri. Sì, l’autostima è “a prescindere”.
Avere autostima è la base di tutto, è il centro che ci fa mantenere l’equilibrio attraverso le avversità e le tempeste della vita. è il nocciolo duro, è la radice che ci alimenta, il faro che ci indica la direzione.
La frase più spaventosa che ascolto in qualche seminario è “"Io sono fatto così, non posso cambiare". Non è così! Ognuno di noi può cambiare, iniziando un percorso di crescita personale.
E non parlo solo di corsi. Parlo di diventare flessibili, di focalizzarsi su nuove abitudini potenzianti, mentali e non. E soprattutto di credere! Credere nel vero potere, quello che viene da dentro quando sappiamo in maniera chiara chi siamo e dove vogliamo andare.
L'amore verso se stessi è la forza più grande. C’è una canzone sull'autostima di Whitney Huston - "Greatest love of all" - che esprime in modo eccellente tutto questo (anche se in molti la fraintendono, pensando invece che riguardi l'amore di coppia).
E poi è fondamentale la decisività, un concetto di mia elaborazione che unisce le strategie principali per prendere una decisione corretta con quelle per passare all'azione in maniera potenziante.