Desideri senza soluzione

Le proiezioni verso il partner

Tutti noi custodiamo nel profondo dell’anima un fortissimo desiderio: quello di poterci aprire completamente, di mostrarci almeno a una persona senza finzioni, poterci abbandonare senza timore d’essere feriti, essere compresi, accettati e rispettati senza nascondere nulla.

E a chi dovremmo rivolgerci se non al partner di cui siamo innamorati, per soddisfare questo desiderio?

Infatti, non appena abbiamo conquistato confidenza, benessere e sicurezza irresistibilmente iniziamo a mostrare, senza che esista una reale volontà di farlo, parte del nostro lato oscuro. L’aspettativa è che il partner accolga benevolmente questa rivelazione, dandoci in cambio sollievo e liberazione.
A parte il fatto che anche il partner più innamorato non può risolvere un “difetto” che non viene nemmeno riconosciuto da noi stessi, c’è una circostanza che gli rende il compito veramente impossibile.
Non gli viene mai detto esplicitamente la natura del nostro problema, allo stesso modo non gli viene mai chiesto espressamente aiuto.

Nonostante ciò, ci aspettiamo che il partner intuisca spontaneamente la nostra difficoltà e che la elimini.

Se non reagirà nel modo auspicato al primo tentativo, gli invieremo altri messaggi poco chiari, sotto forma di velate allusioni o mezze verità. Se ancora una volta si ostinerà a non afferrare ciò che non è comprensibile nemmeno a noi stessi, ci sentiremo totalmente e definitivamente incompresi.
Questa volta però, saremo perfettamente in grado di esprimere la nostra delusione attraverso lamentele e violente accuse.

Questo tipo di equivoci nasce da quel fenomeno che gli psicologi chiamano proiezione.
Quanto più nascondiamo un bisogno a noi stessi, tanto più grande sarà la tentazione di considerare il partner responsabile della nostra insoddisfazione.
L’aspetto grottesco in questa dinamica consiste nel fatto che quando scegliamo un partner, fra le persone disponibili, irresistibilmente ci sentiamo attratti proprio dal tipo di persona che troverà nel nostro problema una gratificazione.
Ci innamoriamo di persone che riescono a farci sentire in modo lampante un bisogno latente e ci fanno soffrire proprio per la nostra incapacità, acutizzando il dolore che portiamo in noi.

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Pubblicato il venerdì 21 settembre 2007 in: Crescere in coppia

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