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I blog della guida

Meditare da soli

Emozioni represse

A cura di Elmar Zadra

Pubblicato il 07/05/2008

Come controllare e riconoscere le nostre ferite emotive?

foto intervento Sotto la corazza psichica del carattere, esiste la zona che ospita tutte le ferite emotive che abbiamo subito, le parti di noi che neghiamo, quello che la nostra famiglia e la nostra educazione hanno soffocato.
E' qui che risiede il nostro bambino interiore: innocente, curioso, emotivo, sensibile e vulnerabile.
Qui nasce il nostro bisogno di contatto, d'affetto, il bisogno di sentirsi apprezzati.
Lo scudo del carattere impedisce che questa parte "morbida" venga toccata dalle emozioni profonde che potrebbero ferirci. Questa funzione difensiva, però, di fatto allontana e rende inaccessibili anche i momenti in cui potremmo sentirci completi, sinceri e in pace con noi stessi.
In pratica, ci proibisce di avere un contatto intimo con una parte importante della nostra psiche. Fortunatamente, questa barriera non costituisce l’intero io, ma soltanto una porzione di esso.
E' importante sapere che la corazza psichica che ci siamo costruiti non è indistruttibile e che l'accesso alle nostre emozioni represse è sempre possibile se allenteremo le maglie della corazza rappresentata dal carattere.

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