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<title>Tecniche di scrittura - Guida di Dada.net</title>
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<description>Ciao a tutti. Sono Rosa e vivo a Milano. Laureata in scienze politiche, ho collaborato come redattrice presso un giornale locale dove mi occupavo di attualità e ho partecipato in qualità di volontaria ad alcune ricerche per conto dell’Unicef. Lavoro nel ramo commerciale ma il mio sogno nel cassetto è girare il mondo e scrivere. Sono già guida di multiculturalismo su questo portale. Vi invito a seguire le mie pagine e se volete contattatemi pure  per curiosità, critiche, complimenti (mi auguro!) o semplicemente per scambiare opinioni.

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<dc:creator>amira1.freemail@supereva.it</dc:creator>
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<title>Esercizio n. 7</title>
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<description>Descrivete alcune semplici scene in cui lo sviluppo dell’azione e la progressione della storia vengano determinati dagli spostamenti dei punti di vista.</description>
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<dc:subject>Esercizi</dc:subject>
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<title>La casa della narrativa</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/211814.shtml</link>
<description>Henry James sottolinea l’importanza dell’osservatore, della “coscienza” dell’artista, ma l’efficacia delle sue conclusioni è dovuta al fatto che egli vi giunge attraverso una splendida costruzione metaforica: la narrativa come “casa” con un milione di finestre che si aprono sulla “scena umana”.</description>
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<dc:subject>La parola a chi scrive</dc:subject>
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<title>Un’altra soluzione per semplificare le cose</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/211815.shtml</link>
<description>Gli slittamenti del punto di vista possono distrarre il lettore, anzi se le scene all’inizio della storia sono troppo complicate o coinvolgono molti personaggi diversi (anche troppi nomi possono disorientare), c’è il rischio che egli perda la concentrazione e sia indotto a desistere.</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>È sempre possibile cambiare idea</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/211816.shtml</link>
<description>Il bello quando si scrive è che solamente il prodotto finale, la stesura definitiva, deve essere immacolata e perfetta. La prima stesura e quelle successive possono essere continuamente rivedute e corrette come meglio ritenete opportuno.</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Non cambiare a metà di una scena</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/211817.shtml</link>
<description>Tornando su un aspetto già affrontato in precedenza, è sconsigliabile cambiare il punto di vista a metà di una scena, indipendentemente dal numero di quelli che avete deciso di adottare.</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Un messaggio di Goethe ai giovani poeti</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/211818.shtml</link>
<description>Dove attingere per trovare il vero contenuto poetico e, insieme, una voce personale? L’interiorità e l’osservazione di se stessi è la guida per avviarsi con successo sulla strada della poesia, per trovare la migliore espressione della propria individualità.</description>
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<dc:subject>La parola a chi scrive</dc:subject>
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<title>Da un punto di vista all’altro</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/210495.shtml</link>
<description>“Un romanziere, se gli riesce, può mutare punto di vista..anzi, tale potere, sia di espandere che di contrarre la propria capacità di comprensione…mi pare uno dei maggiori vantaggi del “romanzo”, equivalente allo stesso nostro senso della vita” (E.M. Forster)</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Alternare il punto di vista fra due personaggi</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/210496.shtml</link>
<description>Se state per spostare il punto di vista da un personaggio a un altro, il passaggio può avvenire in tre modi: a) da una scena all’altra, b) da un capitolo all’altro, c) da una sezione all’altra

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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Collegare fra loro diversi intrecci</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/210497.shtml</link>
<description>Quando si alternano i punti di vista, la storia procederà articolandosi su due narrazioni parallele, come accade ne La fiera delle vanità di William Makepeace Thackeray con la sua coppia di protagonista: l’intrigante e seducente Becky Sharp e la semplice e indifesa Amelia Sedley.

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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>I personaggi si moltiplicano</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/210500.shtml</link>
<description>Se prevedete di avere molti personaggi e altrettanti punti di vista, il problema sarà leggeremente diverso.</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Uniformare l’esposizione</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/210501.shtml</link>
<description>Una regola molto semplice suggerisce che se in una storia c’è qualche elemento particolarmente complicato, occorre fare in modo che il resto sia più semplice e immediato possibile.

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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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<title>Macno</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/209706.shtml</link>
<description>Di Andrea De Carlo</description>
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<dc:subject>Le mie letture</dc:subject>
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<title>Trama principale e trama  secondaria</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/209707.shtml</link>
<description>Tutti gli altri individui sono visti dall’esterno, attraverso le loro azioni e le loro parole, e attraverso quello che pensiamo di loro.</description>
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<title>Il lettore deve potersi identificare</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/209708.shtml</link>
<description>Il rischio di avere punti di vista multipli è che il lettore, senza più un solo personaggio con il quale identificarsi, rischia di diventare un osservatore freddo e distaccato, non più partecipe di quello che succede nella storia.</description>
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<title>Il punto di vista singolo</title>
<link>http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2005/05/209709.shtml</link>
<description>Se avete optato per il punto di vista di un solo personaggio, la scelta migliore, da cui non dovrete discostarvi se non per valide ragioni, è quella di raccontare la storia dal punto di vista del personaggio principale, ovvero il protagonista, colui verso il quale converge l’intera storia: sarà lui a subire gli effetti di quello che succede.</description>
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<dc:subject>Trama</dc:subject>
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