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Situation Comedy

Gli Eroi di Hogan

A cura di Angelo

Pubblicato il 18/03/2001

I "prigionieri di guerra" dello Stalag 13

Fra le tante serie che la TV italiana pare aver dimenticato una che ha riscosso un successo strepitoso in tutto il mondo e che ha avuto un buon riscontro di pubblico, anche quando è stata trasmessa nel nostro paese, è "Gli Eroi di Hogan"
Gli "Eroi di Hogan" è una situation comedy ambientata in un campo di concentramento (lo Stalag 13) durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagonisti della serie sono un gruppo di "prigionieri di guerra" alleati comandati dal colonello della U.S.Air Force Robert Hogan(Bob Crane) il più alto in grado.
Hogan con i suoi uomini di varie nazionalità (americani, inglesi e francesi) sono stati catturati dall'esercito tedesco e sono stati rinchiusi nel Campo 13,un campo di concentramento, comandato dal colonnello dell'esercito tedesco Oberst Wilhelm Klink(Werner Klemperer). Qui un po' a causa dell'incapacità dei loro carcerieri e un po' grazie alle straordinarie doti di Hogan & Company i soldati alleati hanno fondato una sorta di quartier generale della resistenza costruendo sotto il Campo 13 una rete di tunnel e cunicoli in cui vengono conservate divise tedesche, abiti civili, provviste e una sala radio in grado di comunicare col comando Britannico per ricevere ordini.(Il nome in codice del Comando è"Mamma Orsa" mentre quello di Hogan e "Papa' Orso").
La serie è comica dai toni surreali e i soldati tedeschi non vengono presentati come aguzzini ma come delle simpatiche canaglie, in particolare il sergente maggiore che comanda i soldati nel Campo 13, il Sergente Hans Schultz(John Banner) è un simpatico grassone la cui frase più ricorrente è "Io non ho visto niente" detta mentre mgari Hogan si prepara un caffè utilizzando una miscela di una qualità tale che non si trova nemmeno nella dispensa del Colonnello Klink. Dal canto suo il Colonnello Klink, che comanda il campo, ha come unico obiettivo quello di non contrariare i superiori per evitare il trasferimento sul "Fronte Russo" e ottenere la promozione a generale che aspetta da decenni. Il suo motto ricorrente è "Nessuno è mai riuscito a scappare dal Campo 13" ed è vero! Il Campo 13 detiene questo record perchè i suoi prigionieri praticamente lo usano come copertura e possono entrarvi e uscirvi esattamente come se fosse un albergo. Persino i cani che aiutano a controllare il campo, dei ferocissimi pastori tedeschi, sono buoni e affettuosi, addomesticati dalle cure e dal cibo dei soldati alleati. Insomma nel Campo 13 per Hogan e i suoi uomini manca soltanto la vasca idromassaggio.

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