A cura di Angelo
Pubblicato il 24/03/2001
I motivi del successo di un genere
Per quanto non sia semplice fare una distinzione
fra i vari generi di telefilm, in particolare dei telefilm
degli anni '80, gli americani che amano molto classificare
con la parola "drama" intndono anche tutte quelle
serie che in Italia rientrano nel genere "poliziesco".
In Italia il genere poliziesco è certamente quello
che ha avuto il successo più duraturo e meno influenzato
dalle mode del momento.
Molti telefilm come Beverly Hills, Melrose Place ma anche
Friends pur essendo nel loro genere molto ben fatti hanno
avuto un riscontro di pubblico di molto superiore alle aspettative
delle stesse reti che le hanno mandate in onda. Beverly Hills,
in particolar modo, era dato settimanalmente in prima serata
e' aveva uno audience di più di cinque milioni di spettatori
salvo poi finire relegato alle tre del pomeriggio a causa
dell'interesse calante, in parte dovuto al peggiormaento della
serie che si è trascinata stancamente per anni, ma
sopratutto dovuto al fatto che il "tempo" di Beverly
Hills era ormai passato.
Ci sono serie invece che non passano mai di moda e nonostante
le trovate narrative e tecnologiche siano ormai vecchie di
decenni continuano ad essere replicate dalle maggiori reti
nazionali e continuano ad avere uno zoccolo duro di telespettatori;
è il caso di
Magnum P.I., A-Team,
McGyver, Supercar,
i Chips, Stursky&Hatch... La costante di queste serie
è la contrapposizione netta fra il bene e il male.
In questi serial il mondo è tratteggiato in modo abbastanza
lineare ci sono i buoni (spezzo rozzi, rudi, ma sicuramente
senza macchia e senza paura) e ci sono i cattivi(che spesso
si identificano con le forze politiche ed economiche della
società)e alla fine dell'episodio si può essere
certi che il bene avrà avuto la meglio sul male. Questo
modo di rappresentare la realtà mette a proprio agio
il telespettatore che spesso si identifica con il buono e
almeno nella fiction riesce in qualche modo a sfogare le proprie
frustrazioni e a dimenticare di vivere in un mondo pieno di
sfumature e di contraddizioni dove non esiste solo il bianco
e il nero ma una tale vastità di grigi da lasciare
sconcertati.
Un'altra caratteristica di un certo tipo di polizieschi e
che li accomuna tutti è la sostanziale sfiducia nelle
istituzioni che viene rappresentata e che sia in America che
in Italia ha molto effetto sullo spettatore notoriamento molto
incline a non vedere di buon occhio le forze politiche ed
economiche. Molti polizieschi hanno per protagonista degli
investigatori privati e questi spesso sono intralciati dalle
forze dell'ordine ottuse, incompetenti e spesso corrotte.
Quando poi il protagonista è proprio un poliziotto
questo è come minimo un superpoliziotto senza peli
sulla lingua avversato dalle alte sfere e perseguitato dagli
"Affari Interni". Insomma la lotta fra bene e male
rappresentata nelle serie poliziesche si svolge su due fronti;
contro i cattivi da un lato e contro le istituzioni inette
e corrotte dall'altro ma ad avere la meglio fra sparatorie
e carte da bollo sarà sempre e solo il buono nel nome
della libertà e della democrazia.