A cura di Angelo
Pubblicato il 22/08/2001
Le scimmie domineranno la Terra e schiavizzeranno gli uomini?
Nel
1968 esce nelle sale cinematografiche un film destinato a rimanere
negli annali della storia del cinema e a rivalutare un genere, quello
fantascientifico, fino ad allora bistrattato e considerato sempre
e comunque di "Serie B".
Sul grande schermo viene proiettato "Il Pianeta delle Scimmie".
Basato sull'omonimo romanzo di Pierre Boulle il film, con un sublime
Charlton Heston come protagonista, fu un capolavoro ed ebbe un grandissimo
successo sia di critica che di pubblico tanto da vincere un Oscar,
cosa, questa, inverosimile per un film di fantascienza, almeno negli
anni 60.
LA STORIA
Una navicella spaziale, con quattro astronauti a bordo(in animazione
sospesa), parte alla volta un pianeta distante 230 anni luce in
un viaggio che durerà 2031 anni.
Giunti a destinazione i tre superstiti della spedizione si trovano
in un mondo del tutto simile alla Terra ma dominato da scimmie intelligenti
come gli umani ed evolute ad uno stadio paragonabile al tardo ottocento
terrestre.
Come se non bastasse sul pianeta vive anche una specie anatomicamente
simile a quella umana ma assolutamnete non in grado di comunicare
a voce e schiavizzata dalle scimmie decisamente più evolute.
Dopo varie peripezie il capitano Taylor(Charlton Heston), unico
sopravvisuto della squadra, entra in contatto con uno scienziato
alieno Cornelius(Roddy McDowall) e Zira(Kim Hunter) e grazie a loro
comincia a nutrire seri dubbi sulla natura del pianeta che lo ospita.
Dopo una visita nella "zona proibita" giunge la rivelazione
shock: semisepolta in un deserto di rovine c'è niente meno
che la Statua della Libertà.
Adesso per il capitano Taylor e tutto chiaro. A causa di un'anomalia
la sua navicella non ha viaggiato nello spazio ma solo nel tempo
ed è ritornata sulla Terra circa 2000 anni dopo la partenza.
Dalle rovine Taylor capisce che il pianeta è stato sconvolto
da un'apocalisse nucleare e che probabilmente a causa di questa
gli esseri umani sono regrediti ad uno stadio paleolitico per lasciare
spazio all'evoluzione delle scimmie che lo soppianteranno come razza
dominante.
Al film "Il pianeta delle scimmie" seguiranno "L'altra
faccia del pianeta delle scimmie" (1969), "Fuga dal pianeta
delle scimmie" (1970), "1999: conquista della Terra"
(1972) e "2670: ultimo atto" (1973). una serie di film
in cui la trama si evolverà e verrà raccontato anche
come la Terra è giunta alla situazione trovata da Taylor.
Charlton Heston parteciperà solo alla seconda pellicola che
avrà un discreto successo mentre le altre, se pure osannate
dal pubblico, riceveranno una forte stroncatura dalla critica.
Il successo de "Il Pianeta delle Scimmie" fu tale che
oltre ai cinque film verrà realizzata una serie
televisiva "Il pianeta delle scimmie" e una serie
d'animazione "Ritorno al Pianeta delle Scimmie" e a distanza
di 20 anni il remake firmato Tim Burton.
CURIOSITA'
- La trama del film è una rivisitazione dell'originale libro
di Pierre Bouelle "La Planete des Singes" che non viene seguito
in maniera fedele. Un esempio per tutti: nel romanzo le scimmie
erano ad un livello tecnologico molto più avanzato ma nella
sceneggiatura del film si è scelta una soluzione differente
per non puntare tanto sugli effetti speciali quanto sulla caratterizzazione
dei personaggi.
- "Il Pianeta delle Scimmie" ebbe due nomination all'Oscar.
Una per i migliori costumi a Morton Haack e un'altra per le migliori
musiche originali a Jerry Goldsmith. Entrambe le nomination non
portarono alla statuetta ma un premio speciale fu assegnato a John
Chambers per il trucco.
- Il primo sceneggiatore del film fu Rod Serling famoso scrittore
della serie televisiva "Ai confini della realtà"
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CREDITS
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Titolo
Originale: "Planet
of the Apes" |