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Telefilm

La Famiglia Bradford

A cura di Angelo

Pubblicato il 22/12/2001

Otto bastano?

Alla fine degli anni settanta parte negli USA un nuovo serial da molti punti di vista controcorrente rispetto alla società nata dagli sconvoglimenti culturali degli anni '70. La Famiglia Bradford(Eight is Enough), infatti, racconta la storia, ambientata a Sacramento in California, di una famiglia americana composta da padre, madre e ben otto figli; decisamente troppi rispetto al classico modello di famiglia americana che andava delineandosi in quel periodo e troppi anche rispetto al modello sociale italiano degli anni '80, decennio in cui il telefilm più volte é passato sulle nostre TV con un buon riscontro di pubblico.
Sostanzialmente la serie ricalca il modello della classica sit-com americana; le location sono quasi tutte in studio e le tematiche trattate sono quelle classiche dei vari problemi di crescita dei numerosi figli che essendo, però, compresi fra gli 8 e i 23 anni offrono agli autori la possibilità di affrontare praticamente qualunque argomento.
Una caratteristica peculiare di Eight is Enough nasce da un caso sfortunato. Durante la lavorazione della prima stagione Diana Hyland, che interpretava Joan Bradford, la moglie di Tom Bradford, viene a mancare costringendo così la produzione a correre ai ripari; così si decide di rendere lo stesso Tom Bradford un vedovo costretto dalle circostanze a prendersi cura di otto ragazzi e gli viene affiancato un nuovo personaggio Sandra Sue 'Abby' Abbott, interpretata da Betty Buckley, che inizialmente sarà sua amica e confidente, successivamente compagna e infine moglie.
Il ruolo di Abby nella storia è, forse, il più rilevante; lei è un'insegnante di Fisica che si trova catapultata in una nuova, enorme, famiglia di cui deve riuscire a conquistare la fiducia; cosa, questa, non facile con adolescenti ribelli che hanno perso da poco la madre e persino con un bambino di otto anni praticamente inconsolabile.
Abby riuscirà nel corso delle stagioni a conquistare tutti i membri della famiglia senza, per questo, annullarsi e senza rinunciare ad essere se stessa. Insomma, secondo me, li personaggio meglio caratterizzato della serie.
Ma vediamo ad uno ad uno i vari ragazzi:
- David interpretato da Grant Goodeve è il figlio maggiore, ha 23 anni e lavora in un impresa edile. Lui sarà per tutta la serie il modello di riferimento del fratello più giovane Tommy. Vive nel garage dove suona con un complesso ed è il fortunato possessore di un mitico furgone Wolkswagen (di quelli da figli dei fiori degli anni settanta=. Goodeve lascierà la serie nel 1981.
- Mary, interpretata da Lani O'Grady, ha 21 anni, studia medicina ed è considerata un po' il genio di famiglia;
- Joannie, interpretata da Laurie Walters, ha 20 anni e vuole diventare un'attrice e intanto lavora in un canale televisivo;
- Susan, interpretata da Susan Richardson, ha 19 anni, atleta e baby-sitter sposerà il campione di baseball Merle 'The Pearl' Stockwell e diventerà madre;
- Nancy, interpretata da Dianne Kay ha 18 anni e non ha alcuna particolare aspirazione. Spesso il fatto di non avere alcun "talento" sarà per lei motivo di frustrazione;
- Elizabeth, interpretata da Connie Newton Needham, sogna di diventare una ballerina;
- Tommy, interpretato da Willie Aames, ha 14 anni, ammira fino all'estremo il suo fratello maggiore ed è frustrato dalla convivenza forzata con le sue cinque sorelle più grandi;
- Nicholas, interpretato da Adam Rich, ha 8 anni ed è il più piccolo della famiglia e proprio a causa di questo è quello che più soffre dalla perdita della madre ma proprio per questo è il più coccolato.

CURIOSITA'
- Come spesso accade per gli attori cha hanno successo troppo giovani (vedi Arnold), la vita non è stata molto gentile con Adam Rich che dopo "La famiglia Bradford" non ha praticamente più lavorato salvo come guest star in un paio di telefilm ed è stato più volte arrestato per rapina e traffico di droga.
Nel 1996 un settimanale americano pubblicò persino la notizia(falsa pure se mai smentita)della sua morte.
- La serie chiude i battenti nel 1981 ma successivamente sono stati realizzati due film per la TV:
An Eight Is Enough Wedding(1989)
Eight Is Enough: A Family Reunion (1987)
-Nel 2000 è stato realizzato un documentario sulla serie con alcuni degli attori che ne raccontano i retroscena: Eight is Enough: The E! True Hollywood Story
- Nel 1988 è stato realizzato lo spin-off della serie dal titolo "Eisenhower & Lutz" con protagonista Scott Bakula

CREDITS

Titolo Originale: "Eight is Enough"
Creato da: Thomas Braden che ha scritto il libro "Eight is Enough"
Produttore Esecutivo:Philip Capice, Lee Mendelson, Lee Rich
Produzione: Lorimar Productions
Musiche: Earle H. Hagen; "Eight is Enough" di Lee Holdridge e Ann Leiken
Episodi: da 60 minuti. La serie è andata in onda dal 1977 al 1981 sulla ABC

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