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SPECIALI

Munnethep

A cura di Angelo

Pubblicato il 01/05/2004

Finalmente il Trailer

Parliamo del trailer di Munnethep, la serie immaginata da Andrea Spadano e che ormai ha raggiunto una maturità tale da poter essere considerata pronta per andare in TV.

Il video di 62 minuti non può essere esattamente considerato un numero zero, ma un vero é proprio trailer, composto da quattro cortometraggi da circa 15 minuti ciascuno, ed ha lo scopo di evidenziare a grandi tratti la storia. Munnethep é infatti concepito con una struttura innovativa per una fiction tv; composta da sei atti da 45 minuti l'uno.

Primo atto: "Sasquar" (rappresentato nel trailer)
Secondo Atto: "La Mano" (rappresentato nel trailer)
Terzo atto: "L'Esperimento Fallito" (rappresentato nel trailer)
Quarto atto: "Incarnazione" (rappresentato nel trailer)
Quinto atto: "4028"
Sesto atto: "Avvento"

La Storia

Nel remoto passato dell'uomo, quando ancora i nostri progenitori non avevano acquisito l'autocoscienza, quando vivevamo sugli alberi e una civiltà era molto al di là dal venire, un organismo senziente nelle viscere del pianeta Terra stava, da millenni, studiando i nostri antenati ed era affascinato dal potenziale intellettivo di questa strana razza di animali arboricoli.
L'organismo non era dotato di mobilità e non disponeva di alcun senso, se non uno straordinario potere telepatico, con cui aveva captato il potenziale della futura razza umana e che decise di utilizzare per guidare l'evoluzione di questa straordinaria specie verso quello che sarebbe stato il primo homo sapiens.

Può un dio essere geloso delle proprie creature?

L'essere, man mano che evolvevano, cominciò ad invidiare alle "sue" creature la loro mobilità, la loro intelligenza e capacità di coesistere finchè la sua invidia esplose in un uragano telepatico che lo condusse all'autodistruzione. Dalle ceneri dell'organismo nacque un mostro psichico di inaudita potenza e malvagità; questa terribile emanazione della creatura, che gli antichi battezzarono Lhur, si scagliò, quindi, sulla Terra insegnando all'uomo l'odio e la violenza nel tentativo di distruggerlo.

Poco prima di morire, però, l'organismo liberò anche la sua parte migliore: il raziocinio. Anche questa emanazione positiva della creatura raggiunse la Terra e si impossessò del corpo del primo essere vivente che incontrò, allo scopo, questa volta, di insegnare all'umanità l'amore e la comprensione e di contrapporsi a Lhur.

Siamo adesso nel ventunesimo secolo e la lotta fra il bene e il male continua con Lhur sempre più deciso a distruggere le "sue" creature. Inconsapevoli pedine di questo gioco grandioso Claudio Sodano, scelto per essere il medium che scaglierà sull'umanità l'arma finale di Lhur per condurre al coma profondo l'intero genere umano, e Miriam, una donna che, in realtà, non esiste ma che è solo un'emanazione di Lhur costruita come ponte telepatico con Claudio, il quale giace in una sorta di trance pronto ad essere posseduto da mostro psichico.
Solo Miriam potrà svegliarlo prima che si giunga all'armaggedon; ma potrà farlo solo dopo aver raggiunto la consapevolezza di "non essere" e di voler salvare, nonostante questo, la razza umana a cui lei non appartiene.

Esprimere un giudizio su un progetto che si é seguito fin dal suo stato embrionale non é cosa semplice, almeno non lo é tentando di rimanere obbiettivi. Sceneggiare una serie di SF non é facile senza scadere nel banale o nel già visto e Andrea ha sicuramente, da questo punto di vista, raggiunto il suo obiettivo, realizzando un prodotto certamente innovativo. Ovviamente il trailer, nonostante la bravura di Andrea, risente del suo carattere amatoriale e dell'uso di attori "non professionisti" per quanto molto "calati nella parte" (brava Miriam). Le trovate narrative, invece, sono molto buone e, sopratutto, sono gestite molto sobriamente. In molti punti, infatti, è forte la tentazione di ricadere nell'hard SF, specie per chi si è nutrito da sempre di fantascienza e allo stesso modo in molti altri sarebbe stato facile annoiare lo spettatore non concedendosi un pizzico di avventura; Andrea è stato molto bravo a dosare i vari ingredienti, creando un testo molto SF ma che potrebbe interessare, come i vecchi sceneggiati RAI, un pubblico più vasto, non necessariamente di amanti della SF.


CAST

Dario Sodano - Gabriele Spadano
Miriam
- Carla Cerrone
Operatore 1024
- Angelo Batani
Navigatore 4028 -
Berenice Panzanelli
Interfaccia
- Clelia Marsilio
Livia - Tecla D'Annunzio
Coordinatore 972 - Andrea Spadano
Claudio Sodano - Davide Spadano
Processori Viventi - Aurora e Chiara Spadano

CREDITS

Titolo Originale: "Munnethep"
Regia: Andrea Spadano
Musiche: Andrea Spadano
Creato da: Andrea Spadano e Tecla D'Annunzio
Prodotto da: Andrea Spadano
Produttore Esecutivo: Andrea Spadano
Episodi: Ci siamo quasi :-)

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