Per lavorare in televisione bisogna:
A cura di Luca Pappalardo
Pubblicato il 06/07/2004
Il cosiddetto movimento “no global” e i suoi sfortunati detrattori. Risposta divertita ma fortemente ideologizzata ad una lettera aperta serena e imparziale firmata "Asia stregona"
L’ultima esternazione via e-mail di Asia la stregona talebana, ( un po' come Flavia la monaca musulmana, controverso film del 1974), mi offre lo spunto per fare il punto della situazione su una serie di polemiche strumentali che a intervalli regolari vengono riproposte dalle destre, come è noto ormai a corto di argomenti seri.
La stregona io non la conosco, ma è di base una brava Crista perché ha un debole per l’amore, che come si sa fa soffrire.
Ultimamente Asia stregona talebana, che deve soffrire non poco, ha voluto coinvolgere me e molti altri nel suo sfogo disperato contro i movimenti pacifisti e contro l’intera sinistra mondiale colpevole a suo dire di integralismo. E’ fin troppo evidente però che lei è senza dubbio la più estremista e meno libera di tutti; mi fa perciò simpatia. Per cui proporrei questo:
Asia stregona, se leggi fatti viva privatamente e vediamoci qualche volta davanti a un succo di pomodoro condito, nel tuo interesse, che le cose da dirti sarebbero veramente troppe e non è il caso di occupare oltremodo questo spazio.
Se sei in zona milanese o se ci capiti fammi sapere e organizziamo, io, tu, l'hombre comun e la Wicca, che hai ampiamente coinvolto nei tuoi simpatici deliri: si beve, si magna, si chiacchiera amabilmente, dopodichè io consiglierei di fare sesso selvaggio tutti insieme, in pieno stile make love not war, che anche questo può servire molto secondo me, e comunque male non fa.
Poi fate come vi pare.
Estenderei ovviamente l'invito anche a quanti tra i nostri colleghi riterranno opportuno partecipare a quello che potrebbe diventare il primo storico e magnifico Love-fest di SuperEva;
spero soltanto che non venga McCartney l'esperto di Guccini, cioè no, Guccini la guida di McCartney, o insomma come cazzo è.
Se è vero infatti che in casi particolari un comunista può fare amicizia con un fascista, o anche un cristiano con un musulmano, e che la coppia perfetta è spesso composta da un cosiddetto intellettuale, colto, intelligente, illuminato, ironico e un'inconsapevole signorina stupidina, ignorantuccia e caruccia, è altrettanto vero che un Lennoniano-Harrisoniano della prima ora non potrà mai comunicare con un infimo McCartneyano; la differenza di levatura mentale sarebbe troppo palese e tale da rendere nullo qualsiasi disperato tentativo di stabilire un contatto di qualsivoglia natura.
Nella malaugurata ipotesi che tu non voglia accettare un invito che, credimi, potrebbe rappresentare per te un'occasione unica di elevazione morale e spirituale, ma soprattutto culturale, sono costretto a segnalarti alcune imprecisioni, si insomma un po' di cazzate ecco, da te riportate come di consueto nel tuo ultimo intervento non richiesto.
Intanto, ti dichiari allergica alle ideologie che "partoriscono grandi tragedie. Leggasi: genocidi, stragi, delitti contro l'umanità, forme di razzismo latente o/e predominante" e ancora: "è l'ideologia estremizzata quando diventa un vangelo da seguire senza fare domande che costituisce il vero pericolo, perchè ad un certo punto uno si giustifica in quello che sta facendo continuando a farlo per una idea di bene superiore Ed al bene superiore si sacrifica tutto, anche la vita umana"
Condivido pienamente. A prima vista mi sembra evidente che stai parlando di religione...: guerre, crociate, evangelizzazioni selvagge nel terzo mondo, santa inquisizione, terrorismo musulmano, stragi e massacri di ogni tipo..
ma anche dell’ideologia che muove proprio i signori della guerra:
“…ad un certo punto uno si giustifica in quello che sta facendo continuando a farlo per una idea di bene superiore Ed al bene superiore (soldi?) si sacrifica tutto, anche la vita umana".
Appunto.
La penso proprio come te. Guarda un po' come andiamo d'accordo.
Non sono mai stato religioso, ma neppure mi proclamo ateo, cosciente del fatto che l'ateismo è esso stesso una religione e forse la religione suprema. E sono pure contro la guerra.
Anzi, a questo proposito, visto che ti sei prefissa giustamente di diventare il paladino "delle libertà" contro le rubriche estremiste portatrici di pericolose ideologie e soprattutto dogmatiche, te ne segnalo un paio che sono sicuro non mancherai di attaccare selvaggiamente già da domani! eccole:
Guida SuperEva religione cattolica
Guida SuperEva Alleanza nazionale
Inoltre, visto che mi tocca ancora nel 2004 sentire la grandissima, immane stronzata dell'antiamericanismo e del presunto estremismo dei cosiddetti gruppi "no global", questi cattivoni che si interessano ai problemi di larga parte dell'umanità, mi tocca ancora ricordare, ma è veramente frustrante, che il movimento "no global" definizione del cazzo che non significa una mazza e che è stata diffusa da qualche giornalista idiota, non è nato a San Pietroburgo ma proprio negli Stati uniti. Fino a qualche anno fa infatti, come certamente ricorderai, prima che il giornalista coglione partorisse la sua definizione cogliona il movimento era detto "popolo di Seattle".
E prima ancora, tutto l'intero movimento pacifista schierato contro la politica repubblicana americana ottusa e imperialista, governata dalle multinazionali della guerra e dal marketing come religione suprema (quella si ideologia totalitaria ed aberrante) nacque ancora negli Stati uniti, durante la guerra in Vietnam, e da lì, in particolare dai campus universitari californiani, si estese lentamente a tutto il mondo diventando così un movimento GLOBALE, altro che no global. E fu sempre allora che una marea di straordinari artisti e pensatori americani, (a proposito, come mai le menti migliori sono sempre di sinistra? ci sarebbe da fare una ricerca scientifica su 'sta cosa) divennero dei simboli per milioni di giovani e meno giovani in tutto il mondo, nonchè per le generazioni a seguire: da Bob Dylan a Joan Baez, dai poeti della Beat generation agli artisti della pop art passando per alcuni tra i più geniali registi, autori e attori dell'industria Hollywoodiana.
Purtroppo però all'ignoranza non c'è mai fine, compreso quella di chi pensa di essere intelligente perchè mette in fila due frasi in latino e 14000 cose diverse in dodici righe dopo avere ripassato i quattro salti di cultura in padella assimilati a scuola.
Dopodichè aspettiamo rassegnati soltanto che chi si oppone a Berlusconi venga definito "antiitaliano". Siamo pronti a tutto.

San Francisco, marzo 2003 - uno dei 1400 (millequattrocento) manifestanti americani arrestati durante una protesta anti Bush.
http://sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/c/a/2003/03/21/PROTESTS.TMP&nl=top
Poi te lo chiedo come favore personale.. basta con 'sta storia degli americani buoni e generosi che si immolano per liberare i paesi occupati........................................................................................... non se ne può veramente più! Che poi non ci crede nemmeno la mamma di Georgino.
potrei stare a spiegarti le ragioni molto ben calcolate dell'intervento (tardivissimo) degli Stati uniti nella seconda guerra mondiale ma sinceramente non è il caso... Magari ti consiglierò alcune letture. L'Iraq poi guarda, non c'è neanche da perderci tempo.. Magari ti farò leggere invece qualcosa sui legami tra la C.I.A ed alcuni tra i più feroci dittatori di Asia, Africa e sudamerica (mai sentito parlare dei desaparecidos?), piazzati al potere, armati, addestrati, mantenuti e coccolati, come gli stessi Saddam e Bin Laden negli anni '80, a vantaggio di interessi economici statunitensi, l'unica vera ideologia moderna con milioni di adepti acritici felicemente inconsapevoli come te.
Il fatto che dobbiamo la nostra libertà alla "generosità del popolo americano, insieme ai tanti eserciti loro alleati e a certa parte di Resistenza Italiana" poi è veramente esilarante.
Singolare intanto che i tuoi studi alternativi di storia ti abbiano portato a dimenticare completamente un piccolo particolare come l'intera armata rossa, ma in effetti sono dettagli di scarsa importanza..
ma la "certa parte" della resistenza italiana? ah, cioè non tutta la resistenza, giusto certa parte.... Quale poi ?? il fatto che tra le migliaia di cadaveri, e tra i principali fautori della libertà italiana ed europea che ancora oggi sperimentiamo ci fossero i partigiani comunisti, oltre che i soldati russi, deve fare veramente molta paura ad una persona che si dice libera, obiettiva e non infarcita da ideologie contorte.
Pensa invece che alcuni milioni di pericolosi italiani che quest'anno hanno votato Rifondazione comunista sono e sono sempre stati antisovietici e contro tutte le ideologie totalitarie, come peraltro me e la quasi totalità dei comunisti nel mondo. Chi si accontenta, come certi storici, del compitino di scuola e della mera successione cronologica degli eventi, non sa ad esempio che milioni di attivisti di sinistra, anche in Italia, sono morti in passato per aver lottato contro chi ha costruito le dittature con la scusa del socialismo. Pensa che estremismo e quale controllo mentale esercitato dall'ideologia. E rifletti anche su quanto mentalmente "liberi liberi liberi liberi" sono tutti quelli che come te accettano passivamente e senza porsi domande la dittatura del marketing selvaggio, dei mezzi di comunicazione controllati dal potere economico, delle regole di un commercio mondiale che strangola e umilia una buona metà del mondo a vantaggio di pochi, calpestando concetti come giustizia, pace e qualità a vantaggio del profitto ad ogni costo. Quali sono le persone libere e quali quelle controllate e dominate da altri?
Se non essere infarciti da ideologie significa essere personcine un po’snob, spensierate, passive, pronte ad accettare qualsiasi verità che ci viene propinata da chi ha un interesse personale a propinarcela, americano, russo o milanese che sia, mille volte meglio essere "estremi" ma con un cervello non atrofizzato.
Hai parlato ad esempio del noto terrorista picchiatore sanguinario Gino Strada e delle sue dichiarazioni ormai accettate da tutti sul riscatto pagato per la liberazione dei nostri ostaggi: complimenti per l'ottima ed imparzialissima (libera da ogni ideologia) ricostruzione storica sommaria fatta in collaborazione con Cab Calloway (guida di "Minnie the moocher" immagino); Osama Bin Laden, noto amico e collaboratore del governo americano durante la guerra ai russi cattivi negli anni 80, è in genere più equilibrato nei suoi proclami ad Al Jazira.
Singolare anche qui però che tu ti sia affannata a segnalare i trascorsi di Gino Strada, tra l'altro tutti da confermare e comunque eventualmente risalenti agli anni '70, altro mondo e anni di piombo ormai lontani. Nessuno si preoccupa di segnalare invece che il tipo della Croce rossa, persona talmente anonima che nessuno ricorda il suo nome nè la sua faccia, qualche tempo fa si è presentato alle elezioni (Gino Strada no, mi risulta) guarda caso nelle liste di Forza Italia, e in quanto persona terribilmente anonima, nonostante il supporto umano e mediatico del Berlusconi è stato immediatamente trombato; cosa questa che non avrà certo fatto piacere al cavaliere, e per cui è difficile farsi perdonare.... o forse no, dipende.
Lo so che non tutti possono avere i mezzi per comprendere.
So anche che è semplice cercare di colmare o perlomeno coprire le proprie lacune formative, di cui non voglio incolpare nessuno perché non sarebbe giusto, mettendosi a criticare chi diffida delle verità prefabbricate e si batte per un ideale preferendo farsi il sangue amaro piuttosto che dedicare la propria vita all'amore, all'happy hour con gli amici e al servilismo incondizionato.
Sono proprio quelle persone però che spesso imprimono un cambiamento, piccolo o grande che sia, al mondo.
La storia invece, come ho già detto una volta, non si curerà mai delle molte signorine stupidine, nè dei tanti mediocri ignorantucci, ininfluenti e felicemente gabbati che popolano il pianeta.
