Per lavorare in televisione bisogna:
A cura di Luca Pappalardo
Pubblicato il 17/01/2008
Il popolare “serial” australianapoletano compie 2500 puntate
La notizia
(Adnkronos) - Roma, 16 gennaio
Venerdì Un Posto al Sole, soap italiana prodotta da Rai Fiction, Grundy Italia e Centro Produzione Rai TV di Napoli, in onda su Raitre dal lunedì al venerdì alle 20.30, festeggia il traguardo delle 2.500 puntate.
Accanto al cast dei protagonisti storici una guest d'eccezione: Dario Vergassola nelle inedite vesti di un angelo un po' custode e un po' sentinella.
In questi dodici anni Un Posto al Sole, con l'attuale media dell'11% di share, punte di oltre il 13% e circa 16.000 contatti quotidiani sul sito www.unpostoalsole.rai.it, ha intrecciato i temi classici della soap opera: amori, intrighi, passioni, vendette, gelosie, amicizia, con la leggerezza della commedia e i temi propri del grande romanzo popolare.
Dalla prima puntata trasmessa, il 21 ottobre 1996, ad Un Posto al Sole hanno concorso ben 2.845 attori, tanti lanciati proprio dalla soap come Walter Nudo, Serena Autieri, Giada Desideri, Samuela Sardo, Maurizio Aiello, hanno partecipato 29 guest star tra cui Barbara Bouchet, Brigitte Nielsen, Mario Merola, Peppino Di Capri, Catherine Spaak, Heather Parisi e Pupo.
A dare il loro contributo anche 25.000 comparse. La soap si è impegnata anche nel sociale, affrontando tematiche non 'leggere': dalla violenza sulle donne all'affido familiare, dalla donazione del sangue e degli organi all'emergenza casa.
Il commento
Un posto al sole è sicuramente la migliore “soap” italiana di sempre, e non solo per il successo decretato dal pubblico di tutta Italia. Quanti però sanno che in realtà la Napoli del progetto originale è addirittura dall’altra parte del mondo, in Australia? La serie televisiva ambientata in Campania è infatti interamente scritta e realizzata in Italia, ma si basa su un format seriale “a catena di montaggio” australiano venduto in mezzo mondo. L’originale posto al sole era infatti una città australiana; il format fu successivamente importato, riscritto e adattato dalla RAI per il nostro pubblico. Il “place in the sun” ottimale per il mercato italiano venne facilmente individuato nell'area di Napoli.