A cura di Andrea Marliani
Pubblicato il 12/05/2004
Un breve articolo, molto semplice, che indica a grosse linee, le vie della terapia anti calvizie.
Le principali modalità di intervento qui presentate
sono quelle che negli ultimi anni hanno portato al raggiungimento
di apprezzabili e anche sorprendenti risultati in milioni di persone.
va sempre ricordato che la migliore terapia è sempre la
terapia mista, la terapia cioè che prende in considerazione
prodotti e principi attivi che agiscono in modo differente sulle
cause della calvizie, per cercare di colpire la calvizie o la
caduta di capelli (che può essere anche dovuta al sommarsi
di altri fattori) da tutte le diverse angolazioni ed aumentando
di molto le possibilità di successo.
Inoltre, ai farmaci attuali, saranno presto affiancati nuovi e
più efficaci prodotti, basati su ulteriori ricerche, che
forniranno altre valide possibilità nella cura della calvizie,
limitando sempre più gli effetti collaterali ed aumentando
le percentuali di successo.
E' quindi importante cercare di fare il possibile per preservare il più a lungo possibile i nostri capelli, per evitare che la situazione divenga irrimediabilmente compromessa. vediamo come:
Inibire la 5-alfa riduttasi: evitando la formazione eccessiva di Diidrotestosterone (DHT). Gli inibitori della 5-alfa reduttasi possono essere di più tipi:
· Tipo steroideo:
Finasteride
Dutasteride
Fitosteroli (Saw palmetto)
Estrogeni ( sotto forma di estrogeni coniugati,estrone solfato
o 17-alfa-estradiolo)
Progesterone
· Tipo non steroideo:
Zinco
Thè verde
Inibire il legame tra il DHT e i recettori: utilizzando dei farmaci
antiandrogeni, i cosiddetti "antagonisti recettoriali",
che impediscono appunto il legame degli androgeni al loro recettore
con un meccanismo di tipo competitivo:
· Antagonisti recettoriali:
Spironolattone
Flutamide
Ciproterone acetato
Fitosteroli (Saw palmetto)
Canreonato di potassio
Prolungare la fase anagen:
cioè intervenire sulle proteine anomale fornendo "fattori
di crescita" con lo scopo di stimolare, allungare e attivare
la fase di crescita del capello:
· Stimolatori della crescita:
Minoxidil
Rame-peptidi (Tricomin, Folligen)
Xantine
· Estrogeni (sotto forma di estrogeni coniugati,estrone
solfato o 17-alfa-estradiolo)
Prevenire e ridurre l'infiammazione: intervenendo contro le manifestazioni
infiammatorie associate alla calvizie ed agendo contro il superossido,
un radicale libero, utilizzando i cosidetti "scavenger SOD"
(agenti spazzini), come i rame-peptidi:
· Antiinfiammatori e/o
Antimicotici:
Rame-peptidi (Tricomin, Folligen)
Idrocortisone
Ketoconazolo
Aloe Vera gel
Prevenire la fibrosi: intervenendo
a livello perifollicolare con agenti che contrastano la sclerosi
della guaina connettivale:
· Minoxidil
· Aminexil
Ottimizzare la fase catagen: stimolando i processi di aromatizzazione
a livello del follicolo pilifero, attivando l'adenilciclasi e
i fattori di crescita che presiedono alla moltiplicazione cellulare
a livello della matrice e del bulge del capello , metabolizzando
il glucosio che sarà utilizato durante la fase anagen successiva:
:
· Idrocortisone
· Estrogeni (sotto forma di estrogeni coniugati,estrone
solfato o 17-alfa-estradiolo)
Quando aspettarsi i primi risultati?
In un soggetto in terapia farmacologica con alcuni tra i prodotti
attuali, si può già notare se la terapia funziona
dopo qualche mese, solitamente dai 3-4 mesi, per vedere poi dei
progressivi miglioramenti col passare di altri mesi; all'incirca
alla fine del primo anno si possono fare i primi bilanci, e valutare
se continuare allo stesso modo od effettuare alcune variazioni
alla cura.
Cominciata la cura, mi cadono
più capelli di prima: dove sto sbagliando?
Questo evento si chiama Caduta indotta. Non ci si deve spaventare se
dopo 3 settimane circa si nota una intensa caduta di capelli,
che si ferma un mese dopo circa; questo che apparentemente può
sembrare un brutto segno è invece il primo segno che la
cura sta avendo effetto!
Infatti i capelli "dormienti" in fase telogen (cioè
già al termine del loro ciclo vitale) vengono "risvegliati"
dal trattamento, che ne accelera la fase di caduta.
Questi capelli caduti saranno poi sostituiti da capelli più
spessi e forti ad ogni ciclo, se tutto procede regolarmente;
In altri periodi si possono verificare fasi di caduta simile a
questa, poiché si assiste ad una "sincronizzazione"
delle fasi del ciclo vitale del capello, simile alla muta negli
animali.
Attenzione però se alla caduta intesa sono associati
sintomi persistenti come rossore della cute, irritazioni o prurito!
In questo caso significa che il trattamento che stiamo seguendo
è troppo agressivo per in nostro cuoio capelluto.
Solitamente questo si manifesta quando si usa troppo minoxidil
o altri topici: sovradosaggio non significa maggiore velocità
nel raggiungimento dei risultati!
Ciò che bisogna fare è diminuire o sospendere temporaneamente
il trattamento, sino al ritorno della normalità, per poi
ricominciare nel modo corretto.