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Alopecia Androgenetica

La regola degli angoli frontoparietali

A cura di Andrea Marliani

Pubblicato il 09/02/2005

Come prevedere la velocità e l'importanza di una futura calvizie.

foto intervento

La regola degli angoli frontoparietali

In rapporto all'età, l'apertura degli angoli di alopecia frontoparietale (stempiatura) è direttamente proporzionale alla velocità e la profondità proporzionale alla gravità della futura evoluzione androgenetica.

Valutando in un ragazzo giovane questi due parametri (apertura e profondità) insieme alla storia familiare si può prevedere se ed in quanto tempo il nostro giovane paziente diventerà "calvo" e potremo decidere l'aggressività dell'intervento terapeutico.

Nel maschio distinguiamo un "calvizie ad evoluzione rapida" ed una "calvizie ad evoluzione lenta".
La calvizie ad evoluzione rapida (che può portare agli stadi VI - VII) inizia in genere, verso i 17 - 18 anni, si concretizza verso i 19 - 20 (il ragazzo tende ad incolpare di questo il servizio militare, il cappello, il casco da motocicletta ecc), nei casi tipici e gravi già a 22 - 23 anni si raggiungono gli stadi V - VI di Norwood ed è completamente evoluta verso i 28 - 30 anni. Questi soggetti presentano precocemente angoli di alopecia frontoparietale profondi e molto aperti.
La calvizie ad evoluzione lenta inizia verso i 27 - 35 anni in soggetti che già mostrano uno stadio II o IIa di Norwood e progredisce lentamente per decenni, senza superare in genere lo stadio III vertex (nel 10 - 15% dei casi si arriva al IV o al V, sempre secondo la scala di Norwood). Questi soggetti presentano angoli di alopecia frontoparietale profondi ma poco aperti.

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