A cura di Andrea Marliani
Pubblicato il 02/03/2005
Alopecia frontoparietale
Dalla alopecia androgenetica vera deve essere distinta l'alopecia
frontoparietale maschile fisiologica.
Per capire cosa è l'alopecia frontoparietale è importante
considerare come progredisce la perdita di capelli nell'uomo e
nella donna.
Nell'uomo si ha dapprima un innalzamento della linea frontale
dei capelli accompagnato da diradamento del vertice, poi un diradamento
alle tempie che dà al taglio dei capelli la caratteristica
forma maschile a M.
Fin qui la caduta di capelli maschile può essere considerata
fisiologica e non obbligatoriamente un preludio alla calvizie,
preferiamo pertanto parlare di "alopecia frontoparietale
maschile fisiologica".
La considerazione che ci sono uomini stempiati ma non calvi e
uomini calvi ma non stempiati, e l'osservazione che gli inibitori
della 5-alfa-reduttasi hanno scarso effetto nel ridurre la velocità
di progressione della alopecia frontoparietale fa supporre che
quest'ultima sia indotta dal testosterone mentre la calvizie (vera)
dal suo metabolita diidrotestosterone.
Nella calvizie maschile il vertice lentamente si svuota e l'alopecia
progressivamente confluisce con le zone calve frontoparietali,
lasciando dapprima un'isola di risparmio al di sopra della fronte,
per arrivare infine alla "calvizie a corona".
A questo punto, in genere, il defluvio si stabilizza con risparmio
delle zone temporo occipitali ed il processo si arresta.
Che la caduta dei capelli in zona frontoparietale e la regressione della linea frontale (la cosiddetta stempiatura) siano dovute ad azione diretta del testosterone, a differenza della alopecia androgenetica vera che interessa il vertice e che è dovuta alla azione del diidrotestosterone, è dimostrato da alcune cosiderazioni di ordine clinico:
1) Tutti gli uomini sono, di norma, stempiati (per effetto
del testosterone).
2) Non tutti gli uomini sono calvi (la calvizie vera, del vertice,
è ereditaria e dovuta al diidrotestosterone; la presenza
del testosterone non basta a provocare la calvizie).
3) Le donne calve (per effetto del diidrotestosterone) non sono,
di norma, stempiate (la presenza del DHT provoca loro la calvizie
ma non la stempiatura).
4) Quando una donna ha un tumore testosterone secernente si stempia
(la presenza del testosterone è sufficiente a provocare
la stempiatura) ma non obbligatoriamente diventa calva (la calvizie
vera, del vertice, è ereditaria e dovuta al diidrotestosterone,
la presenza del testosterone non basta).
Riferimenti:
Marliani A.: "La calvizie comune" SIMCRE, Firenze, 1986.
Marliani A. et al: "I Capelli" Firenze, Etruria Medica, 1989.
Marliani A.: "TRICOLOGIA" - diagnostica e terapia - Firenze, TricoItalia 1996.
Aspetti clinici della alopecia androgenetica
L'alopecia androgenetica si presenta clinicamente diversa nei
due sessi.
La progressione della alopecia è comunque lenta e, se non
complicata da altre condizioni che ne aggravino il decorso, segue
degli schemi obbligati e diversi nei due sessi.