economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Chirurgia Tricologica

Autotrapianto da torace a cuoio capelluto

A cura di Andrea Marliani

Pubblicato il 17/09/2007

dott. Vincenzo Gambino Milano

foto intervento Da alcuni anni negli Stati Uniti vengono prelevati bulbi, praticamente da tutte le parti del corpo, per essere trapiantati in testa. Noi non crediamo, ovviamente, che questa metodica possa sostituire quella de prelievo dei bulbi dalle parti posteriore e laterali del capo del paziente, sia che esso venga eseguito con la tecnica classica della striscia di cute oppure con la F.U.E. (Follicular Unit Extraction) ma riteniamo che anche questa possibilità possa essere offerta a quei pazienti che non hanno valide aree di prelievo per precedenti interventi e che vogliono migliorare i risultati ottenuti con l'autotrapianto classico. Il paziente sottoposto a questo tipo di intervento, era stato da me visto e operato nel 1997 dopo aver subito alcuni interventi (scalp reductions ed autotrapinto ad isole) che avevano lasciato brutte cicatrici, depauperato quasi del tutto l'area di prelievo ed dato un risultato non sodisfacente sia per la poca densità che per la scarsa naturalezza (pluggy look, effetto a bambola). Il paziente si collocava al grado 6 - 6.5 nella classificazione di Norwood, e con la rimanente, scarsa zona donatrice abbiamo migliorato l'aspetto della linea frontale e rinfoltito in maniera uniforme sebbene limitata le aree precedentemente trattate. Lorenzo, questo è il suo nome, non avrebbe voluto smettere è quando gli dissi detto che il secondo nostro mini intervento sarebbe stato anche l'ultimo mi mostrò e mi chiese di prendergli i peli dal petto. Era stato un preveggente. A distanza di 10 anni quando l'ho chiamato, mi sembrava doveroso, ha accettato con entusiasmo. La preparazione è quella classica per un intervento in anestesia locale, io non adopero sedazione.L'area di prelievo (il torace) è stata misurata in 30 cm. di lunghezza e 16 di altezza con una lunghezza dei peli di 4.- 5cm. ed una densità di 50 per cm quadrato quella più alta e meno della metà quella più bassa. Abbiamo inziato radendo i peli ed accorciandoli ad una lunghezza di 1-2 mm. invece del "ring block", che in questo caso non avrebbe raggiunto un adeguato effetto anestesiologico, abbiamo eseguito un completo "field block" dell'area di prelievo. Il cilindro rotante deve penetrare leggermente più in profondità rispetto alla F.U.E dello scalpo perchè mentre alcuni bulbi del petto sono localizzati superficialmente la maggior parte sono più profondi e così si evita di danneggiarli. L'estrazione avviene con l'impiego di due pinzette, una che spinge la cute in basso in modo da favorire la fuoriuscita del trapianto e l'altra che delicatamente lo afferra e senza forzare con una leggera trazione lo estrae. Abbiamo prelevato dalla parte sinistra del petto 91 innesti con un solo bulbo e 25 con 2 che sono stati subito trapiantati dietro la linea frontale, quindi abbiamo proceduto al prelievo della parte destra ottenendo 98 trapianti con un solo bulbo e 24 con 2. Il paziente è stato dimesso con un semplice bendaggio dell'area di prelievo che ha rimosso il giorno dopo effettuando un normale lavaggio, non ha fatto uso di alcun antidolorifico ed ha continuato la copertura antibiotica per 5 giorni. Il paziente è stato seguito nei giorni e settimane successive all'intervento mostrando una perfetta guarigione. Nell'area di prelievo non sono residuate cicatrici, i peli trapiantati non sono caduti ed hanno iniziato subito a crescere.

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS