Inibitori delle protease e caduta dei capelli

Gli inibitori delle proteasi rappresentano un ausilio importantissimo nel trattamento dei pazienti HIV positivi. I più recenti protocolli prevedono l'associazione indinavir + ritonavir in quanto il ritonavir aumenta le concentrazioni plasmatiche dell'indinavir.

Ginarte M., Losada E., Prieto A., Lorenzo-Zuniga
V., Toribio J.: AIDS. 2002 Aug 16;16(12):1695 - 6.

Gli inibitori delle proteasi rappresentano un ausilio importantissimo
nel trattamento dei pazienti HIV positivi. I più recenti
protocolli prevedono l’associazione indinavir + ritonavir in quanto
il ritonavir aumenta le concentrazioni plasmatiche dell’indinavir.

Questa associazione è però spesso causa di telogen
effluvium con conseguente alopecia anche grave. La caduta dei
capelli inizia alcune settimane dopo l’inizio del trattamento
ed è reversibile alla sospensione del farmaco.

Spesso il defluvium interessa anche ciglia, sopracciglia, barba
e peli pubici e ascellari.

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Pubblicato il mercoledì 09 luglio 2008 in: News dalla letteratura internazionale

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