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Zarskoje Selo, letteralmente un villaggio degli zar, e' uno dei piu' bei
complessi nei dintorni di San Pietroburgo. Il
grandioso Palazzo della Zarina Caterina fu realizzato da Rastrelli, chi ha
trasformato nel capolavoro di barocco russo, risplendente d'oro vero e antichi
gioelli della corona. Gli interni s'ispirano alla Casa d'oro di Nerone (ritrovata
dagli archeologi a Roma nel 1776): per decorare alcune delle stanze d'onore
furono impiegati piu' di 100 kg d'oro purissimo. Impressionanti sono i sontuosi
lampadari di cristallo, camini in marmo pregiato, le stanze rivestite di
diaspro e agata provenienti dai Monti Urali, la Sala d'Ambra interamente
realizzata di panelli d'ambra per il totale di 52 mq.
Il
cabaret "Il cane randagio", aperto dal capodanno del 1912 al marzo del
1915 nello scantinato di un palazzo sulla piazza Michailovskaja di Pietroburgo,
fu uno dei centri principali della vita artistica e letteraria della capitale
russa negli anni '10. Qui
nel 1912 Majakovskij lesse per la prima volta in pubblico i suoi versi (A voi,
che vivete di orgia in orgia...) Qui veniva spesso Achmatova, avvolta in seta
nera, e cantava Fedor Shaljapin.